Osservatorio per la salvaguardia della Valle Olona

Rinaturalizziamo la Valle Olona!
martedì, 10 novembre 2009

28 NOVEMBRE 2009
SOLBIATE OLONA (VA) - ore 10

no pedemontana
ATTENZIONE:

TUTTE LE ULTIME NOVITA' DELL'OSSERVATORIO DI QUESTI GIORNI ANTECEDENTI LA MANIFESTAZIONE "NO PEDEMONTANA" CHE SI TERRA' A SOLBIATE OLONA IL 28 NOVEMBRE SONO DISPONIBILI SUI SEGUENTI CANALI:

Sito dell'Ass.ne Econazionalista Domà Nunch
www.domanunch.org

Sito di Legambiente Tradate:
http://www.legambientetradate.it/

Facebook - gruppo "OSVO":
http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=109926340902&ref=ts

Facebook - gruppo "Comitato per la salvaguardia del Medio Olona":
http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=109926340902&ref=ts
 

venerdì, 30 ottobre 2009

 

COMUNICATO DEL 27 OTTOBRE 2009.

Osservatorio per la Salvaguardia della Valle Olona
[Coordinamento di Associazioni, Persone ed Enti con sede alla Cascina Scenna - loc. Barlam - Cairate (VA)]
www.valleolona.splinder.com


L'Osservatorio ha ricevuto ieri lunedì 26 ottobre la visita dei rappresentanti del neo-costituito Comitato per il Medio Olona di Fagnano O. contrario alla costruzione di un'ennesima strada in territori agricoli e boschivi. Purtroppo l'opera in questione non è per niente minore e si aggiungerà alla malvoluta Pedemontana.

La sponda occidentale della Valle avrà infatti a che fare con un progetto, promosso dalla Provincia di Varese, per il "Collegamento tra la SP 12 e la SP 22", ovvero il prolungamento tentacolare dello svincolo della Pedemontana di Solbiate Olona che attraverserà i pochi campi e boschi tutelati dal Parco Locale Medio Olona nei Comuni di Fagnano Olona, Cassano Magnago, Cairate e Castelseprio, per poi potenzialmente proseguire anche nel Parco Locale Rile-Tenore-Olona.

Ci chiediamo fino a che punto si possa spingere questo triste modello di sfruttamento e saturazione del nostro territorio. L'area in questione è stata dapprima sottoposta a tutela con dei Parchi locali, ed ora, interessi più forti di quelli della popolazioni hanno deciso di progettarvi una strada di grande comunicazione, con tutte le conseguenze edificatorie che abbiamo ogni giorno sotto gli occhi.

L'O.S.V.O. sostiene dunque questi fagnanesi impegnati nel difendere le bellezze naturali del loro paese e della nostra Valle e annuncia a breve un'incontro pubblico dove verrà denunciata alla stampa questa iniqua situazione.

______________________________


Aderiscono all'O.S.V.O:
Comunità Giovanile [Busto A.]
Ass.ne Econazionalista Domà Nunch [sezione Seprio]
Ass.ne Naturalmente Seprio [Castelseprio]
CIPTA Ambiente ONLUS [Gorla Minore]
Circolo Culturale Excalibur [Lonate P. - Varese]
Legambiente [Tradate]
NervianoViva [Nerviano]

postato da: contedelseprio alle ore 20:01 | link | commenti | commenti
categorie: pedemontana
giovedì, 21 maggio 2009

26 maggio 2009 - Incontro pubblico OSVO e Sindaci a Castiglione Olona (VA)

Osservatorio per la Salvaguardia della Valle Olona
Coordinamento di Associazioni, Persone ed Enti
con sede alla Cascina Scenna - loc. Barlam - Cairate (VA)
www.valleolona.splinder.com
 

L'Osservatorio per la Salvaguardia della Valle Olona, al fine di aprire un dialogo con le Amministrazioni Comunali circa il futuro della Valle Olona e dei suoi  Parchi, il destino del "Monumento Naturale della Gonfolite e delle Forre d’Olona", i temi legati alle presenze industriali e alla Pedemontana, organizza

Incontro pubblico "Le emergenze ambientali in Valle Olona"
Martedì 26 Maggio 2009, ore 20.45
CASTIGLIONE OLONA (VA), Sala consigliare di Piazza Garibaldi
Modera: Matteo Colaone (Ass.ne Domà Nunch - O.S.V.O.)
Sono stati invitati a intervenire i Sindaci di: Castiglione Olona, Carnago, Caronno Varesino, Castelseprio, Gazzada Schianno, Gornate Olona, Morazzone, Lozza, Lonate Ceppino, Gorla Maggiore, Gorla Minore, Solbiate Olona, Marnate, Olgiate Olona, Castellanza, Valmorea, Castellanza, Fagnano Olona, Cassano Magnago, Cislago.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.


Perchè questo incontro pubblico?

Da ormai quasi due anni alcune Associazioni della Valle Olona si sono costituite in un coordinamento informale, temporaneo e trasversale denominato OSSERVATORIO PER LA SALVAGUARDIA DELLA VALLE OLONA (O.S.V.O.). Si tratta di un raggruppamento a cui aderiscono senza vincoli e obblighi i gruppi e anche singole persone che a vario titolo hanno a cuore le sorti del territorio della Valle Olona.

L'obiettivo primario del nostro coordinamento è stimolare un dibattito che conduca a un progetto condiviso per la rinaturalizzazione della Valle, in base alla considerazione che, data l’attuale e crescente pressione demografica e insediativa della nostra regione, sia necessario predisporre con una certa urgenza strumenti non solo per la salvaguardia e il miglioramento degli spazi naturali esistenti, ma anche la revisione dei modi di pianificazione edilizia e industriale in modo da proporre per la Valle e i pianalti circostanti, un futuro ecologico ed economico orientato alla conservazione di una grande area verde alle porte della metropoli, tramite il turismo sostenibile, la rivalutazione del patrimonio artistico e culturale, l'agricoltura e l'allevamento d'eccellenza, la reintroduzione della cultura tradizionale.

L’Osservatorio si è già reso partecipe di questo processo proponendo nel corso della sua esistenza convegni, giornate di festa e serate dedicate alla Valle Olona.  Considerato che negli ultimi anni il dialogo con i cittadini ha permesso e convinto molte Amministrazioni locali a intraprendere percorsi di tutela, conducendo fra l’altro alla nascita dei tre PLIS (Rile-Tenore-Olona, Medio Olona e il Bosco del Rugareto), e preso atto che questi programmi continueranno anche attraverso strumenti come il “Contratto di fiume Olona-Lura-Bozzente”, il “Protocollo d’intesa tra i Comuni delle Terre del Seprio-Medio Olona” e il mantenimento del “Monumento Naturale della Gonfolite e Forre dell’Olona”, le associazioni dell’Osservatorio ritengono sia corretto impostare una collaborazione attiva con i Comuni, forti della consapevolezza di quante risorse siano necessarie per la buona riuscita di queste iniziative.

Tuttavia ci siamo spesso trovati di fronte ad Amministrazioni che, nonostante adesioni formali ai vari progetti, hanno poi malcelato una visione poco chiara degli obiettivi da raggiungere sotto il profilo ecologico, ambientale ed identitario; e, in tutti i casi, il consumo di suolo e la cementificazione sono per tutti noi fonte di preoccupazione.

Pertanto abbiamo invitato i Sindaci della Valle Olona alla serata pubblica denominata “Le emergenze ambientali della Valle Olona”, dove intendiamo confrontarci con tutti i Sindaci (uscenti e non), augurandoci di approfondire la reciproca conoscenza, informare il pubblico presente e sviluppare impegni concreti per la tutela di queste importantissime aree, anche sul fronte di temi di forte attualità, come il ricorso contro il Monumento Naturale, la cattiva gestione delle concessioni industriali in Valle e l’impatto dell’autostrada Pedemontana. La serata verrà moderata da Matteo Colaone in rappresenzanza dell'Osservatorio, che porrà una serie di breve domande agli intervenuti. Seguiranno eventuali domande dal pubblico.

martedì, 12 maggio 2009

14 maggio, mutuo soccorso contro la Pedemontana

GIOVEDI' 14 MAGGIO - Tavolo di mutuo soccorso per i danneggiati dalla Pedemontana


Segnaliamo che la riunione in oggetto - aperta a tutti - si terrà giovedì 14 maggio alle ore 21 presso la sede del CIPTA a Gorla Minore (VA) in via Monte Grappa 9. Parteciperanno dei tecnici e avvocati di fiducia dell'Osservatorio, oltre che i responsabili delle Associazioni.

O.S.V.O:

Comunità Giovanile [Busto A.]
Ass.ne Econazionalista Domà Nunch [sezione Seprio]
Ass.ne Naturalmente Seprio [Castelseprio]
CIPTA Ambiente ONLUS [Gorla Minore]
Circolo Culturale Excalibur [Lonate P. - Varese]
Legambiente Tradate

postato da: contedelseprio alle ore 12:33 | link | commenti | commenti
categorie: natura, gorla minore, pedemontana
lunedì, 11 maggio 2009

Articolo da IL GIORNO di Lunedì 11 maggio 2009

"PEDEMONTANA, LA GENTE NON LA VUOLE"

 

GORLA MINORE — LO STRISCIONE con la scritta «No alla Pedemontana» ieri dava il benvenuto a quanti hanno partecipato alla "Festa dei boschi" organizzata dal Cipta (associazione indipendente per la tutela ambientale). E molti si sono lamentati perchè pur abitanto nella zona, ma non essendo toccati dagli espropri, non avevano mai sentito parlare della realizzazione del nuovo tracciato autostradale, il cui primo lotto sarà avviato nel varesotto, partendo da Cassano Magnago. Davanti al tabellone sul quale era esposto il progetto ieri tutti si sono resi conto del forte impatto che la Pedemontana avrà sulla fascia della Valle Olona racchiusa nel Parco del Rugareto.

Molto arrabbiati i cittadini interessati dagli espropri. «Siamo stati informati poco e male - diceva ieri Peppino Cattaneo, pensionato di Gorla Maggiore, a cui la Pedemontana distruggerà metà del suo giardino, un’oasi verde con decine di piante sempreverdi, come abeti e tassi, adesso vedremo che cosa si potrà fare per evitare distruzioni inutili». Fra i residenti della zona c’è chi addirittura dovrà lasciare la casa o il capannone industriale per cedere il passo alle corsie della nuova autostrada che secondo i volontari del Cipta e dell’Osservatorio per la salvaguardia della valle Olona «è un’opera inutile e devastante». Tra di loro c’è Carla Castellanza, presidente del Cipta. impegnata contro la nuova autostrada che, dice, «si mangerà un terzo della mia proprietà intorno alla vecchia cascina Deserto dove abito da trent’anni». I cittadini hanno tempo fino al 19 giugno per presentare le loro osservazioni. Ma la gente ancora non ha informazioni adeguate sul progetto. Per colmare questa lacuna giovedì 14 maggio alle 21 all’oratorio maschile di Gorla Minore il Cipta e l’Osservatorio per la salvaguardia della valle Olona hanno organizzato un incontro con alcuni tecnici che saranno a disposizione per ogni chiarimento.

R.F.

postato da: contedelseprio alle ore 10:40 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: espropri, pedemontana
giovedì, 07 maggio 2009

"Il Giorno", 6 maggio 2009

postato da: contedelseprio alle ore 18:58 | link | commenti | commenti
categorie: natura, discariche, festa, fiume, espropri, olona, pedemontana
giovedì, 07 maggio 2009

O.S.V.O.: "Espropri Pedemontana, istituzioni latitanti"

Osservatorio per la Salvaguardia della Valle Olona
Coordinamento di Associazioni, Persone ed Enti
con sede alla Cascina Scenna - loc. Barlam - Cairate (VA)
www.valleolona.splinder.com
 
 
COMUNICATO DEL 7 MAGGIO 2009: "ESPROPRI PER LA COSTRUZIONE DELLA PEDEMONTANA, LE ISTITUZIONI LATITANO" 

Come previsto in tempi non sospetti, a seguito della presentazione del progetto definitivo dell'autostrada Pedemontana e delle sue opere accessorie (Varesina Bis in primis), alcuni abitanti della Valle Olona si sono rivolti all'Osservatorio per chiedere sostegno rispetto agli espropri dei terreni e per ottenere qualche spiegazione sul progetto. Durante la serata preliminare organizzata ieri sera, molti hanno riportato difficoltà con i Comuni per ottenere delle chiare indicazioni sulle modalità di presentazione delle osservazioni al progetto (tempo 60 giorni) o dei ricorsi.

Riteniamo scorretto che i Comuni attraversati da questa infrastruttura, che cambierà radicalmente il paesaggio della Valle e dei pianori circostanti, non abbiano ancora avuto modo di esporre pubblicamente il progetto e di fornire una comprensibile documentazione. Come da altre parti, sorge anche qui in Valle Olona il dubbio che parecchie Amministrazioni abbiano accettato il passaggio dell'autostrada e della nuova Varesina senza aver ben valutato il vero impatto sul territorio comunale del passaggio dell'autostrada. Ci chiediamo se le Istituzioni siano dalla parte delle loro Comunità e delle terre che abitano, o siano semplici esecutori di direttive politico-economiche che vengono dall'alto.

La nostra contrarietà a questo progetto sta proprio nella sua inutilità nello smaltimento del traffico, che invece andrà aumentando, e nell'indotto di edificazione che essa porterà: come ogni nuova strada, sarà ben presto circondata da nuovo cemento. Farà dunque il gioco di una ristretta élite che promuove il trasporto su gomma e la speculazione edilizia. Dopo aver svilito i nostri boschi con zone industriali mal pianificate e ben 4 discariche, sembra che il nostro futuro debba essere quello dell'ultimo sacrificio per la creazione della città continua, ovvero l'accettazione supina del passaggio di quella che in realtà sarà la nuova Tangenziale di Milano.

Per queste ragioni l'Osservatorio ha in programma alcune attività di emergenza a favore della popolazione. Domenica 10 maggio il CIPTA organizza la "Festa dei Boschi" a Gorla Minore dedicata alle aree forestali che verranno cancellate dalla Pedemontana. Il ritrovo è alle ore 11.30 in via Marconi. La giornata, cui il quotidiano "Il Giorno" ha dato ieri risalto con un articolo (in allegato), servirà per diffondere tra la gente tutte le informazioni in nostro possesso che riguardano il tracciato della nuova autostrada, un progetto che da subito ci ha visto contrari.

La festa sarà anche occasione per un secondo incontro con i proprietari di terreni che saranno oggetto di espropri per lasciare il passo all’asfalto. Nel corso della prossima settimana l'O.S.V.O. organizzerà una serata in cui annuncerà la creazione di un tavolo di mutuo soccorso fra coloro che verranno danneggiati dalla Pedemontana. I dettagli verranno resi noti a breve.
 
Comunità Giovanile [Busto A.]
Ass.ne Econazionalista Domà Nunch [sezione Seprio]
Ass.ne Naturalmente Seprio [Castelseprio]
CIPTA Ambiente ONLUS [Gorla Minore]
Circolo Culturale Excalibur [Lonate P. - Varese]
Legambiente [Tradate]

postato da: contedelseprio alle ore 18:51 | link | commenti | commenti
categorie: natura, discariche, festa, agricoltura, industria, gorla minore, espropri, olona, pedemontana
mercoledì, 25 febbraio 2009

Osservatorio per la Salvaguardia della Valle Olona
Coordinamento di Associazioni, Persone ed Enti
con sede alla Cascina Scenna - loc. Barlam - Cairate (VA)
www.valleolona.splinder.com

COMUNICATO DEL 25 FEBBRAIO 2009: "KATAOIL: ANCORA IN TEMPO PER RIMEDIARE"

Il quotidiano "La Provincia di Varese" ha riportato ieri la notizia dell'ingresso del Comune di Lonate nel Parco Locale di Interesse Sovraccomunale Rile-Tenore-Olona. Sicuramente si tratta di un evento in sè positivo, ma l'Osservatorio condivide anche le significative preoccupazioni espresse dal Comune di Morazzone, anch'esso parte del P.L.I.S. e dello stesso colore politico di Lonate Ceppino, il quale giustamente segnala l'incoerenza dell'Amministrazione lonatese che ha autorizzato il nuovo insediamento industriale di Kataoil in prossimità del fiume Olona.

Singolare in questo contesto amministrativo è la mancanza di una linea decisa e sicura sul futuro della Valle Olona da parte di Lonate Ceppino (e non solo), che ci auguriamo sia invece il prodromo di un ravvedimento generale. Fra l'altro, proprio sul sito del Comune si legge: "Le acque limpide che sono state il simbolo di vita, rappresentano ancora oggi, malgrado i primi tentativi di recupero del fiume con i depuratori, lo sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali. La presenza delle lavanderie sulle rive, la pesca praticata anche dalle massaie con le forchette e i bagni fatti nelle calde giornate d'estate nelle acque limpide dell'Olona sono testimonianze che ancora oggi alcuni lonatesi possono riportare, ma che scompare in un ricordo passato, cancellato dal prevalere di un'organizzazione sociale ed industriale che ha poco rispetto per l'ambiente, l'uomo e la sua salute." Cos'altro aggiungere, se non che i buoni propositi prima o poi devono essere trasformati in azioni?

Nel contempo le associazioni dell'Osservatorio hanno avviato un'azione serrata di dialogo con l'Amministrazione Provinciale di Varese, la quale sin d'ora si è dimostrata aperta ad approfondire la questione Kataoil, con particolare riferimento alla tutela del fiume Olona e delle acque sotterranee. Abbiamo ribadito come le risorse ecologiche della Valle, e di tutto il territorio fra Seprio e Alto Milanese, siano state sfruttate oltremodo negli ultimi decenni: troppe le criticità aperte (nuove concessioni industriali, Pedemontana, Varesina Bis, nuovi centri logistici, progetti di cavazioni...), decine le situazioni frutto di una pianificazione paesaggistica disordinata, gestita secondo l'idea di massimizzare il ritorno economico a pochi privati, e imponendo i danni a tutta la popolazione. E' ora di ribaltare questo modello di sviluppo urbano virale, partendo proprio da aree come la nostra dove lo sviluppo economico e lo sfruttamento del territorio ha definitivamente passato il limite delle esigenze della gente comune.

postato da: contedelseprio alle ore 12:32 | link | commenti | commenti
categorie: natura, provincia, industria, fiume, olona, morazzone, pedemontana, kataoil, lonate ceppino, decs
domenica, 11 maggio 2008

LE 6 PRIORITÁ: DOCUMENTO PROGRAMMATICO

presentato il 29 Marzo durante il convegno "OLONA: UNA VALLE AL BIVIO" a Gorla Minore

 

1. RINATURALIZZAZIONE DELLA VALLE OLONA tramite il recupero a agricolo e naturale degli ambiti fluviali industrializzati, anche abbattendo le strutture dismesse. Sostituzione dell’industria con attività agro-forestali e turistiche.

 

2. ARRESTO DEL CONSUMO DI SUOLO attraverso un radicale cambio di rotta nella redazione dei PGT da parte dei singoli Comuni.

 

3. REVISIONE dei progetti di PEDEMONTANA e VARESINA BIS, che al momento si configurano come interventi di speculazione edilizia camuffati da opere viabilistiche che cancelleranno i nostri boschi e campagne.

 

4. CHIUSURA DELLE DISCARICHE e divieto di apertura di nuovi impianti.

 

5. CREAZIONE DEL PARCO NATURALE DEL MEDIO OLONA, unificando e ampliando i quattro PLIS esistenti (Lanza, R.T.O., Medio Olona, Rugareto)

 

6. ATTIVAZIONE DEL PROCESSO di AGENDA 21 per la Valle Olona per giungere a una vocazione condivisa per il futuro dell’intera area.

.

Fiume Olona a Lonate Ceppino.

 

postato da: contedelseprio alle ore 22:25 | link | commenti | commenti
categorie: natura, parchi, fiume, olona, pgt , pedemontana

Chi sono

Utente: contedelseprio
L'O.S.V.O. è un'aggregazione informale, temporanea e trasversale di associazioni e singoli che hanno a cuore le sorti del territorio della Valle Olona. L'Osservatorio lavora per il ritorno della Valle a un equilibrio naturale, tramite la promozione delle attività agricole, naturalistiche e turistiche e la progressiva dismissione delle attività industriali e degli opifici, anche tramite opere radicali di de-urbanizzazione. Chi ha aderito all'Osservatorio: Comunità Giovanile [Busto Arsizio], Domà Nunch [sez. Seprio], CIPTA Ambiente ONLUS [Gorla Minore], Circolo Excalibur [Lonate P.], Naturalmente Seprio [Castelseprio], Legambiente [Tradate], Prof. Ernesto Restelli (Lonate Ceppino], NervianoViva [Nerviano]

Commenti recenti

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte