Osservatorio per la salvaguardia della Valle Olona

Rinaturalizziamo la Valle Olona!
giovedì, 21 maggio 2009

26 maggio 2009 - Incontro pubblico OSVO e Sindaci a Castiglione Olona (VA)

Osservatorio per la Salvaguardia della Valle Olona
Coordinamento di Associazioni, Persone ed Enti
con sede alla Cascina Scenna - loc. Barlam - Cairate (VA)
www.valleolona.splinder.com
 

L'Osservatorio per la Salvaguardia della Valle Olona, al fine di aprire un dialogo con le Amministrazioni Comunali circa il futuro della Valle Olona e dei suoi  Parchi, il destino del "Monumento Naturale della Gonfolite e delle Forre d’Olona", i temi legati alle presenze industriali e alla Pedemontana, organizza

Incontro pubblico "Le emergenze ambientali in Valle Olona"
Martedì 26 Maggio 2009, ore 20.45
CASTIGLIONE OLONA (VA), Sala consigliare di Piazza Garibaldi
Modera: Matteo Colaone (Ass.ne Domà Nunch - O.S.V.O.)
Sono stati invitati a intervenire i Sindaci di: Castiglione Olona, Carnago, Caronno Varesino, Castelseprio, Gazzada Schianno, Gornate Olona, Morazzone, Lozza, Lonate Ceppino, Gorla Maggiore, Gorla Minore, Solbiate Olona, Marnate, Olgiate Olona, Castellanza, Valmorea, Castellanza, Fagnano Olona, Cassano Magnago, Cislago.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.


Perchè questo incontro pubblico?

Da ormai quasi due anni alcune Associazioni della Valle Olona si sono costituite in un coordinamento informale, temporaneo e trasversale denominato OSSERVATORIO PER LA SALVAGUARDIA DELLA VALLE OLONA (O.S.V.O.). Si tratta di un raggruppamento a cui aderiscono senza vincoli e obblighi i gruppi e anche singole persone che a vario titolo hanno a cuore le sorti del territorio della Valle Olona.

L'obiettivo primario del nostro coordinamento è stimolare un dibattito che conduca a un progetto condiviso per la rinaturalizzazione della Valle, in base alla considerazione che, data l’attuale e crescente pressione demografica e insediativa della nostra regione, sia necessario predisporre con una certa urgenza strumenti non solo per la salvaguardia e il miglioramento degli spazi naturali esistenti, ma anche la revisione dei modi di pianificazione edilizia e industriale in modo da proporre per la Valle e i pianalti circostanti, un futuro ecologico ed economico orientato alla conservazione di una grande area verde alle porte della metropoli, tramite il turismo sostenibile, la rivalutazione del patrimonio artistico e culturale, l'agricoltura e l'allevamento d'eccellenza, la reintroduzione della cultura tradizionale.

L’Osservatorio si è già reso partecipe di questo processo proponendo nel corso della sua esistenza convegni, giornate di festa e serate dedicate alla Valle Olona.  Considerato che negli ultimi anni il dialogo con i cittadini ha permesso e convinto molte Amministrazioni locali a intraprendere percorsi di tutela, conducendo fra l’altro alla nascita dei tre PLIS (Rile-Tenore-Olona, Medio Olona e il Bosco del Rugareto), e preso atto che questi programmi continueranno anche attraverso strumenti come il “Contratto di fiume Olona-Lura-Bozzente”, il “Protocollo d’intesa tra i Comuni delle Terre del Seprio-Medio Olona” e il mantenimento del “Monumento Naturale della Gonfolite e Forre dell’Olona”, le associazioni dell’Osservatorio ritengono sia corretto impostare una collaborazione attiva con i Comuni, forti della consapevolezza di quante risorse siano necessarie per la buona riuscita di queste iniziative.

Tuttavia ci siamo spesso trovati di fronte ad Amministrazioni che, nonostante adesioni formali ai vari progetti, hanno poi malcelato una visione poco chiara degli obiettivi da raggiungere sotto il profilo ecologico, ambientale ed identitario; e, in tutti i casi, il consumo di suolo e la cementificazione sono per tutti noi fonte di preoccupazione.

Pertanto abbiamo invitato i Sindaci della Valle Olona alla serata pubblica denominata “Le emergenze ambientali della Valle Olona”, dove intendiamo confrontarci con tutti i Sindaci (uscenti e non), augurandoci di approfondire la reciproca conoscenza, informare il pubblico presente e sviluppare impegni concreti per la tutela di queste importantissime aree, anche sul fronte di temi di forte attualità, come il ricorso contro il Monumento Naturale, la cattiva gestione delle concessioni industriali in Valle e l’impatto dell’autostrada Pedemontana. La serata verrà moderata da Matteo Colaone in rappresenzanza dell'Osservatorio, che porrà una serie di breve domande agli intervenuti. Seguiranno eventuali domande dal pubblico.

martedì, 28 aprile 2009

Osservatorio per la Salvaguardia della Valle Olona

Coordinamento di Associazioni, Persone ed Enti

con sede alla Cascina Scenna - loc. Barlam - Cairate (VA)

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COMUNICATO DEL 28 APRILE 2009: "IMMOBILIARI, GIU' LE MANI DA CARONNO CORBELLARO"

 

L'Osservatorio esprime la sua preoccupazione per quanto sta avvenendo in questi giorni a Castiglione Olona. L'Amministrazione Comunale ha segnalato alla stampa locale che la società immobiliare "Contessa Benedetta" di Paolo Diego Zamparini (figlio del patron del Palermo calcio) ha presentato ricorso al TAR contro l'istituzione del "Monumento Naturale della Gonfolite e forre dell'Olona", nato nel settembre 2008 per tutelare il territorio di Caronno Corbellaro, una dei luoghi più rilevanti della Valle Olona dal punto di vista paesaggistico, naturalistico, geologico e storico.

 

<<Esprimiamo la nostra massima solidarietà all'Assessore Enrico Vizza e all'Amministrazione di Castiglione, che ha correttamente predisposto l'invio dei suoi legali al fine di opporsi al ricorso dell'immobiliare>> affermano le associazioni riunite nell'O.S.V.O. <<Riteniamo che la manovra attuata dall'immobiliare sia perlomeno di cattivo gusto, poichè tenta di opporsi alla tutela del patrimonio ecologico della Valle Olona, il cui destino è competenza delle Comunità e della popolazione, non dei privati. Auspichiamo quindi che la Provincia di Varese e la Regione Lombardia facciano chiarezza sin da subito e confermino il loro intento non solo di mantenere il vincolo di inedificabilità nel territorio del Monumento Naturale, ma che anzi proseguano un dialogo che conduca presto a progetti per una Valle Olona dalla vocazione agricola, naturale e turistica: non sottovalutino quindi quanto possa essere controproducente il loro cedere a pressioni esterne>>.

 

I rappresentanti dell'O.S.V.O. rincarano la dose: <<E' stato giustamente ricordato che l'istituzione del Monumento Naturale è frutto anche delle manifestazioni popolari che negli ultimi anni hanno scongiurato il progetto di localizzazione di un inceneritore nella piana di Caronno Corbellaro. Ora che il processo di tutela è stato avviato, noi ci impegnamo per una sua accelerazione tramite la più vasta valorizzazione di tutti gli ambiti naturali, storici e identitari; l'attuazione immediata di strategie per la lotta al consumo di suolo e alla speculazione immobiliare; la creazione di un grande Parco Regionale che si estenda dal confine svizzero fino a Castellanza.>>

 

L'imperativo è quindi quello di non accettare le pressioni di chi intende speculare sperando nella futura edificabilità dei terreni agricoli e boschivi. Se l'interesse privato sarà messo davanti al bene comune, l'O.S.V.O. è pronto a scendere in piazza per la salvaguardia di Caronno Corbellaro e della naturalità della Valle.

 

Sottoscrivono:

Comunità Giovanile [Busto A.]

Ass.ne Econazionalista Domà Nunch [sezione Seprio]

Ass.ne Naturalmente Seprio [Castelseprio]

CIPTA Ambiente ONLUS [Gorla Minore]

Circolo Culturale Excalibur [Lonate P. - Varese]

Legambiente Tradate
giovedì, 01 gennaio 2009

Osservatorio per la Salvaguardia della Valle Olona
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COMUNICATO DEL 1 GENNAIO 2009: "I COMUNI DELLA VALLE NON DEVONO PIU' ACCETTARE NUOVI INSEDIAMENTI INDUSTRIALI SULL'OLONA"

Il 21 novembre scorso le associazioni dell'Osservatorio inviavano una lettera ai Sindaci della media Valle Olona per capire se essi fossero a conoscenza del progetto dell'impianto Kataoil e se l'organo direttivo del Parco Locale Rile-Tenore-Olona avesse avuto modo di approfondire l'argomento ed esprimere un parere; chiedevamo la posizione dei Comuni e della Provincia su questa delicata e vitale questione per la Valle: attenderci delle risposte dalle Amministrazioni Comunali della Valle, rappresentava per noi un passo importante per verificare se si potesse ancora tacere sullo scandalo di nuove concessioni industriali in riva all'Olona, ossia accettare il ritorno di quella vecchia politica di speculazione delle risorse della Valle che negli ultimi dieci anni sembrava essersi smorzata proprio grazie all'opera meritoria dei Parchi Locali di Interesse Sovraccomunale (PLIS), voluti dagli stessi Comuni.

Speravamo in una risposta puntuale e attenta dei Sindaci, ma ad oggi nessuna presa di posizione. La Provincia di Varese, dal canto suo, ha dimostrato interesse al problema e ha già calendarizzato un incontro nelle prossime settimane. Passato un mese, non avendo avuto nessuna risposta dai Sindaci, abbiamo chiesto e ottenuto al Comune di Castiglione Olona un incontro urgente, tramite l''Assessore Enrico Vizza.
Dispiace quindi constatare la mancanza di coraggio delle Amministrazioni Comunali. La posizione di Lonate Ceppino sul tema della Valle è poi quella più ambigua: se da una parte nel 2008 ha appoggiato l'infausto progetto Kataoil, dall'altra ha aderito al PLIS Rile-Tenore-Olona: probabilmente certe adesioni sono più utili alla visibilità politica piuttosto che a migliorare l'assetto naturale del territorio vallivo. E che dire del silenzio dei Comuni confinanti, come Castelseprio? Pare che quello che succede alla porta accanto non interessi a nessuno…
<<Infatti>> rammentano gli esponenti dell'O.S.V.O. <<oltre ai problemi legati alla qualità dell'aria e delle acque derivanti da un simile impianto, il segnale più preoccupante è la presenza di qualche Amministrazione che agisce in controtendenza e, anziché tutelare e valorizzare dal punto di vista naturalistico e agricolo la Valle, ancora ne favorisce un'anacronistica industrializzazione, peraltro con attività fortemente impattanti e private, che non possono avere un futuro. Ora esigiamo l'impegno da parte dei Comuni confinanti a prendere posizione sulla creazione di nuove industrie in Valle>>.

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categorie: provincia, parchi, industria, fiume, olona, kataoil, lonate ceppino, castelseprio
mercoledì, 17 dicembre 2008

Kataoil, il Comune accantona il progetto

Osservatorio per la Salvaguardia della Valle Olona
Coordinamento di Associazioni, Persone ed Enti
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COMUNICATO DEL 17 DICEMBRE 2008: "KATAOIL, IL COMUNE DI LONATE C. ACCANTONA IL PROGETTO"

Il Comune di Lonate prende tempo e accantona l'approvazione di un procedimento urbanistico che avrebbe permesso la collocazione dei serbatoi utili alla Kataoil a poche decine di metri dai pozzi dell'acquedotto in Valle. Manterrà quindi le fascie di rispetto di 200 mt, che si ventilava di restringere a 50 mt. Questo si evince dalla seduta di Commissione di ieri sera (16 dic), notizia riportata dai due maggiori quotidiani della Provincia di Varese (in allegato). <<Non è ancora una vittoria completa, ma il segnale che qualcuno si accorto di rischiare un errore imperdonabile>> segnalano le associazioni dell'Osservatorio, <<Ciononostante, se il Sindaco frena, non deve essere una mossa per tener buona la popolazione in vista delle elezioni di primavera. Il nostro obiettivo resta quello di fermare l'espansione dell'impianto e di ogni nuova concessione industriale, convincendo sia il Comune che la Provincia di non aver valutato accuratamente la criticità di tale decisione. Fra l'altro, anche la tracciatura delle fascie di rispetto fluviale A e B risulta molto sospetta, in quanto in quel punto della Valle si restringono: una questione già evidenziata al tempo del rifiuto del Comune di Cairate.

Quindi, oltre alla mancanza di buon senso di chi vorrebbe autorizzare una tale nuova industria in riva all'Olona, si acuiscono le prime crepe di un progetto che anche tecnicamente e burocraticamente fatica a stare in piedi: l'Osservatorio crede davvero che i nodi della querelle stiano venendo al pettine, tanto più che a breve l'Amministrazione lonatese dovrà anche fare i conti con gli altri Comuni del PLIS Rile-Tenore-Olona, che non crediamo possano vedere di buon occhio che il loro più recente associato abbia appoggiato una politica territoriale diametralmente opposta alle necessità di tutela ecologica della Valle.

E' arrivata intanto la disponibilità del Presidente della Provincia Dario Galli a incontrare i rappresentanti dell'Osservatorio in una data già concordata a inizio gennaio. Anche questo è un segnale che la nostra battaglia abbia portato alla luce delle situazioni degne della massima attenzione e che, ci auguriamo, potranno essere ridiscusse.>>

Sempre in gennaio l'O.S.V.O. e il Comitato lonatese riprenderanno la campagna di informazione della popolazione della Valle circa il significato della tutela della Valle Olona dalla speculazione edilizia e industriale e sulle potenziali emissioni dell'attuale impianto Lepori e della sua programmata espansione.
  
 
Aderiscono all'O.S.V.O:
 
Comunità Giovanile [Busto A.]
Ass.ne Econazionalista Domà Nunch [sezione Seprio]
Ass.ne Naturalmente Seprio [Castelseprio]
CIPTA Ambiente ONLUS [Gorla Minore]
Circolo Culturale Excalibur [Lonate P. - Varese]

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categorie: natura, provincia, parchi, industria, fiume, olona, cairate, lepori, kataoil, lonate ceppino
lunedì, 30 giugno 2008

"OLONA, UNA VALLE IN FESTA" : UN SUCCESSO [COMUNICATO STAMPA n° 4  -  23 giugno 2008] 
 

Si è conclusa con una grande affluenza di pubblico – oltre 1500 presenze complessive – la tre giorni di festa (musica, film, escursioni, cabaret e buona cucina tradizionale) che si è tenuta nel fondovalle di Fagnano Olona per il rilancio e la rinaturalizzazione della nostra Valle.

Significativa la presenza giovanile ai concerti (particolarmente apprezzati i Longobardeath, capofila del genere rock-metal in dialetto milanese),  ma anche ai dibattiti con gli amministratori locali e alla proiezione dei film tematici a conferma di una crescente sensibilità dei giovani verso le questioni ambientali.

Molto apprezzate, nonostante il caldo, le escursioni guidate lungo le sponde del fiume Olona e nei luoghi tipici della tradizione contadina.

Bilancio, quindi, lusinghiero che ci fan ben sperare per la prossima edizione e per le iniziative che saranno intraprese dall'Osservatorio dopo la pausa estiva

 
Dobbiamo pretendere una gestione del territorio nuova, una scelta radicale per invertire il modello di sviluppo e arrestare il consumo di suolo in Valle.
postato da: contedelseprio alle ore 21:32 | link | commenti | commenti
categorie: natura, musica, festa, metal, parchi, fiume, olona
mercoledì, 11 giugno 2008

COMUNICATO STAMPA n° 2  (11 giugno 2008)


Continua lo sforzo organizzativo da parte dell'Osservatorio per la Salvaguardia della Valle Olona per la realizzazione di "Olona, una valle in festa". In questo comunicato, oltre a fornire una descrizione più dettagliata dei vari eventi che si susseguiranno durante la tre giorni, alleghiamo alla presente i PDF della locandina e del dépliant, con la preghiera di massima diffusione e partecipazione.

   

LO STAND GASTRONOMICO, l'agricoltura locale, i prodotti tipici.

Durante la festa sarà disponibile un servizio di ristorazione ispirato alle nostre feste agresti con la possibilià di gustare prodotti tipici, salamelle e taglieri di salumi e formaggi, nonchè bevande particolari come il sidro e birre tradizionali di produzione locale, bretone e belga. Il servizio è disponibile venerdì dalle ore 18.30, e sabato e domenica dalle ore 12.00.
Lo stand sarà completato dai banchetti degli agricoltori della Valle, che proporranno i loro prodotti, fra cui ortaggi, dolci, miele. In più, sarà visibile un'esposizione di antichi strumenti agricoli usati in Valle. In particolare, venerdì sera sarà possibile partecipare alla degustazione di una selezione di vini della zona insubre.


LE ESCURSIONI alla scoperta della Valle Olona.

Due sono le escursioni organizzate da una guida esperta del territorio della Valle. La prima partità dall'area festa alle ore 15 di sabato, la seconda, con un percorso simile, alle ore 10 di domenica, dando così la possibilità a tutti coloro che siano interessati di scegliere l'orario più consono. Il tragitto condurrà gli escursionisti in un facile percorso sulle rive della media Valle Olona, con una sosta al Mulino Bossetti, uno degli ultimi mulini ad acqua che conserva ancora intatti i macchinari dell'epoca. Volendo ridurre al minimo l'impatto del gruppo sull'ambiente che verrà visitato, le escursioni sono a numero chiuso con un tetto di 30 persone. Si consiglia pertanto di prenotarsi al numero 347.36.17.353 (Sig. Armando).


LA MUSICA: dal metal insubre alla canzone popolare milanese.

Per le serate di venerdì e sabato, l'O.S.V.O. propone due appuntamenti con la musica in lingua milanese, proposta in altrettante versioni.
Venerdì 20 giugno, alle 21.30, è il momento de Ul Mik & Longobardeath [www.longobardeath.it], un gruppo della Valle, fondato nel 1993 e ormai conosciutissimo anche oltre i confini nazionali del panorama metal per essersi proposti come pionieri dell'uso del milanese in questo genere, riportando quindi in una dimensione attuale e moderna la tutela della nostra lingua locale. Apriranno il concerto i Damnatio Memoriae [www.damnatiomemoriae.it], una nuovissima band saronnese di black metal sinfonico, che ben sta facendo per fare conoscere le proprie capacità. 

   

 

Per sabato 21, alle ore 21,30 è in programma una serata altrettanto appassionante con "I Maltrainsema" [www.maltrainsema.it] che proporranno lo spettacolo "Inscì par rid". Il gruppo di cabaret con base fra Caidate e Castronno, promuove la passione per la musica dialettale e la tradizione popolare lombarda, coltivata ed approfondita attraverso continue ricerche. “Inscì par rid” è una sorta di viaggio nella canzone milanese e lombarda che parte dagli anni trenta con brani classici milanesi di Giovanni D’Anzi e Alfredo Bracchi, per passare alle ballate e le “bosinate” da osteria, alla canzone d’autore di Svampa/Brassens e giungere fino ai giorni nostri con la nuova canzone lombarda di Walter Valdi, Enzo Jannacci, Cochi e Renato e quella splendida realtà che risponde al nome di Davide Van De Sfroos Band; il tutto intervallato da divertenti racconti, barzellette, aneddoti e storie di cortile, in un’atmosfera assolutamente unica.


I DOCUMENTARI per ripercorrere il passato e pensare al futuro dell'Olona.

Appena prima dei concerti di venerdì e sabato, l'O.S.V.O. offre la possibilità gratuita di visionare due film documentari della durata di circa 45 minuti l'uno, dedicati alla Valle Olona.
Venerdì alle 20.30 un pezzo che ormai fa parte della storia, ovvero "Ben tornato Olona", un filmato del 1989 con protagonista un inedito Davide Mengacci che si cimenta nel comprendere lo stato del fiume Olona tramite interviste alla gente dei nostri paesi, per poi addentrarsi nelle problematiche relative alla depurazione del fiume stesso. Davvero un atmosfera emozionante che ci farà capire quanto e che cosa è cambiato in 20 anni di vita della nostra Valle.
Sabato, sempre con inizio alle 20.30, è il turno dello stupendo e più recente "Olona, un fiume", film documentario per la regia di Mauro Colombo, Luca Fantini in collaborazione con Andrea Minidio e Legambiente. Si tratta di un film che non si limita solo a parlare del fiume, per la sua fama di corso d'acqua inquinato o aggredito dalla cementificazione e dall'industria, ma che è un documento della memoria storica e culturale della civiltà della Valle. Ogni generazione può testimoniare come sia cambiato il suo stato d’essere con il passare del tempo: alcune generazioni addirittura ricordano l’Olona quando era possibile fare il bagno, altre lo ricordano per la  pesca,  altri come fonte di energia per i mulini. Il film ben esemplifica come le ultime generazioni abbiano visto l'Olona solo come luogo da evitare, anche se l’aspetto paesaggistico della Valle è ancora in alcuni tratti straordinario. Insomma, una visione unica, da non perdere, capace di risvegliare sensazioni perdute e al comtempo sono sottrarsi alla denuncia dello stato di assoluta emergenza in cui la Valle versa.


PARCO REGIONALE DEL MEDIO OLONA: un'idea per salvare la Valle.
 
In Regione Lombardia non si istituiscono Parchi Regionali dall'inizio degli anni '80. Eppure, basta leggere i dati di cementificazione e densità di popolazione dell'alto Milanese e del Seprio per rendersi conto che non sia più possibile alcuno sviluppo edilizio e infrastrutturale sostenibile, perlomeno compatibilmente alla sopravvivenza ecologica della Valle. L'O.S.V.O. nasce soprattutto per rimarcare l'importanza della salvaguardia degli spazi naturali, della vegetazione e della fauna autoctona, nell’auspicio di un futuro naturale, agricolo e turistico della Valle, che non escluda interventi di rinaturalizzazione. Per questo gli amministratori capofila dei PLIS Rugareto, Medio Olona e Rile-Tenore-Olona sono stati inviati a discutere con l'Osservatorio e i cittadini che vorranno partecipare all'idea della creazione di un Parco Regionale, come unica soluzione legislativa nel panorama delle possibilità di tutela odierne, considerato che i Parchi Locali di Interesse Sovracomunale, sono solo un buon punto di partenza per giungere a obiettivi di tutela più ambiziosi, e che comunque sono troppo instabili da un punto di vista legislativo per poter sopravvivere al susseguirsi dei cambi alla guida dei Comuni.
Per noi, il volere iniziare un processo per la creazione di un vero Parco non è più una provocazione, ma un'idea, un progetto da valutare e realizzare. La pensate anche voi così? Parliamone sabato 21 giugno alle 17.30, presso la tavola rotonda nell'area della festa.


BELLA INIZIATIVA, VOGLIO SOSTENERVI!

La festa non ha fini lucrativi, bensì è realizzata totalmente tramite lo sforzo di volontari e senza nessun contributo pubblico. Noi crediamo nella bellezza della nostra Valle, e ciò ci basta. Se vuoi darci una mano, contattaci per tempo al numero 0331 - 639299, specificando che vuoi contribuire all'allestimento e alla realizzazione della festa. Verrai ricontattato dagli organizzatori.

Se invece vuoi fornire un contributo economico a sostegno delle spese vive che l'O.S.V.O. si sta accollando, entra nella pagina [http://www.eldraghbloeu.com/pg-tesserament.asp] ed esegui una donazione sicura con il sistema Paypal, indicando nel messaggio "pro festa Olona". Grazie!


INFO-LINE:

O.S.V.O.
Cascina Scenna
via Scenna, 1
21050 Cairate (VA)
tel.:         0331 - 639299
e-mail:        osservatorio.olona@libero.it
blog:        www.valleolona.splinder.com

oppure contattare Domà Nunch a redazion@eldraghbloeu.com


RAGGIUNGERE LA FESTA:

Da Tradate: prendere la strada per Cairate, superare il ponte e alla rotonda successiva girare a sinistra in via Teramo (direzione Bergoro). Svoltare a sinistra in via Rimini, poi ancora a sinistra e scendere in Valle in via Opifici Valle. Dopo circa un chilometro, svoltare a desta in via Carso. La festa si trova appena superato il ponte sull'Olona.

Da Milano / da Varese e Como (via autostrada): proseguire sulla A8 Milano - Laghi, uscita Busto Arsizio. Seguire le direzioni per Fagnano Olona. Entrati in paese, raggiungere il centro seguendo per il Municipio (Castello Visconteo). Raggiunto il Castello, superarlo e scendere in Valle (via Opifici Valle), e girare all prima a destra (via Carso). La festa si trova appena superato il ponte sull'Olona.

Da Como (via strada provinciale): arrivare a Mozzate, via Appiano e poi proseguire per Gorla Maggiore. Raggiunto il centro paese, seguire per Fagnano scendendo in Valle in via Molino Ponti, poi via per Fagnano. Superato l'Olona ed entrati nel paese, raggiungere il centro seguendo per il Municipio (Castello Visconteo). Raggiunto il Castello, superarlo e scendere in Valle (via Opifici Valle), e girare alla prima a destra (via Carso). La festa si trova appena superato il ponte sull'Olona.

postato da: contedelseprio alle ore 18:48 | link | commenti | commenti
categorie: natura, musica, festa, metal, escursioni, agricoltura, parchi, fiume, olona
domenica, 08 giugno 2008

Osservatorio per la Salvaguardia della Valle Olona
Coordinamento di Associazioni, Persone ed Enti
con sede alla Cascina Scenna - loc. Barlam - Cairate (VA)
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L'Osservatorio per la Salvaguardia della Valle Olona è costituito da sei associazioni (*), temporaneamente e liberamente federate, con l'obiettivo di portare all'opinione pubblica il problema del futuro ambientale e culturale della Valle Olona. Questo territorio costituisce un patrimonio di inestimabile valore per la sua funzione di polmone verde di una zona ormai quasi totalmente urbanizzata, nella quale ormai lo sviluppo edilizio, viario e industriale ha superato il limite di compatibilità con le presenze ecologiche e identitarie che la Valle ospita: il delicato ecosistema del fiume e dei suoi spazi golenali, i corridoi ecologici, le rovine di Castel Seprio (candidato al Patrimonio dell'UNESCO), il Monastero di Torba, Castiglione Olona, decine di architetture storiche civili, militari e religiose (castelli, chiese, mulini...), l'archeologia industriale.
Convinti che si debba spingere per una svolta anche con il supporto della popolazione, dopo aver incontrato i politici locali durante il convegno "Olona, una valle al Bivio", l'Osservatorio propone ora di continuare la sua opera di sensibilizzazione con la manifestazione in oggetto.


Olona, una valle in festa

Festa agreste per la promozione del valore paesaggistico, storico e turistico della Valle Olona

Musica, film, associazioni, cucina tradizionale, prodotti tipici, escursioni, dibattiti.

dal 20 al 22 Giugno 2008
Fondovalle di FAGNAN / FAGNANO OLONA (VA)Area ex Ferrovia della Valle Olona - Via Carso (strada per le Balzarine)


PROGRAMMA

RINATURALIZZIAMO LA VALLE OLONAPROMUOVIAMO INSIEME IL PARCO REGIONALE DEL MEDIO OLONA

Venerdì 20 Giugno


18,00 Apertura della festa e saluto delle autorità
18,30 Apertura stand gastronomico con prodotti di provenienza locale
20,30 Proiezione del film "Ben tornato Olona" (Anno 1989)
21,30 Concerto de "Ul Mik & Longobardeath" (metal in milanese) + Damnatio Memoriae


Sabato 21 Giugno

12,00 Apertura stand gastronomico
Apertura degli stand delle associazioni e dei prodotti tipici
Pony a disposizione dei bimbi
15,00 Escursione alla scoperta della natura e della storia del Medio Olona (*)
17,30 "
Proponiamo il Parco Regionale del Medio Olona" Tavola rotonda con gli Amministratori.
18,30 Apertura stand gastronomico
20, 30 Proiezione del film documentario "Olona: un fiume" (regia di M.Colombo, L.Fantini)
21,00 "Inscì per rid" spettacolo, musica e cabaret in milanese con "I Maltrinsema"


Domenica 22 Giugno

9,30 Apertura degli stand delle associazioni e dei prodotti tipici
10.00 Escursione alla scoperta della natura e della storia del Medio Olona (*)
12,00 Apertura stand gastronomico
17,00 Chiusura della festa

(*) il gruppo sarà chiuso al raggiungimento di 30 persone. Si suggerisce quindi di prenotarsi al numero [347.36.17.353 - Sig. Armando].

Si invitano i partecipanti a raggiungere il luogo della festa in bici, a piedi o - per chi ne ha la possibilità - a cavallo o con mezzi ippotrainati.




COMUNICATO STAMPA n° 1 (6 giugno 2008)

Sin dalla sua fondazione a inizio 2008, l'Osservatorio per la Salvaguardia della Valle Olona intende condurre una seria analisi e controllo sul presente e il futuro del territorio in cui opera, proseguendo quindi l'azione principale del suo essere. Dopo aver incontrato i politici locali prima delle elezioni durante il convegno "Olona, una valle al Bivio", ora l'attenzione si sposta sulla sensibilizzazione popolare, cercando di fornire degli elementi di dibattito sulla necessità di dare un segnale di cambiamento alla Valle Olona. Tutto l'Alto Milanese e il Seprio sono ormai segnati dallo sviluppo non pianificato dell'industria, della speculazione ediliza e del sovrapporsi di istanze contraddittorie, nelle quali non è ancora chiaro se la Valle Olona potrà essere recuperata a una funzione di "polmone verde" di collegamento fra le Prealpi e la città, o debba continuare il suo "
doppio sacrificio": strozzata ai lati dall'urbanizzazione diffusa, che ha saturato e interrotto i canali ecologici, e soffocata al suo interno dai residui industriali, di valore disomogeneo, che ancora insistono sullo stesso alveo del fiume Olona, a memoria del suo spirito industriale, ormai anacronistico nell'epoca della globalizzazione.

Convinte che si debba dare una svolta alle politiche di tutela del patrimonio ecologico, storico ed identitario, sono ora sei le associazioni (*) riunite nell'OSVO, un’aggregazione informale, temporanea e trasversale che ha a cuore le sorti della Valle Olona, per la quale propone
una svolta radicale, ovvero un futuro ecologicamente equilibrato, basato su una nuova vocazione agricola, naturalistica e turistica dell'enorme patrimonio nascosto che la Valle stessa ospita: il delicato ecosistema del fiume e dei suoi spazi golenali, i corridoi ecologici, le rovine di Castel Seprio (candidato al Patrimonio dell'UNESCO), il Monastero di Torba, Castiglione Olona, decine di architetture storiche civili, militari e religiose (castelli, chiese, mulini...), l'archeologia industriale.

L'OSVO si vuole proporre nel tempo come un interlocutore autorevole per le Amministrazioni, in forza dell'assenza di interessi particolari fra i suoi stessi aderenti. Per questo ricerca ora il sostegno di altre sigle e persone che vogliano condividere questo percorso, e organizza dal 20 al 22 giugno una festa di stampo agreste denominata "Olona, una Valle in Festa", che si svolgerà al centro della valle, nel territorio di Fagnano Olona, a pochi passi dal fiume stesso. L’idea di una “festa dell’Olona” è quella di una manifestazione di carattere popolare con l’intento di promuovere attraverso vari strumenti (musica, gastronomia, escursioni, filmati, dibattiti, storia…) il valore ambientale, naturalistico e paesaggistico della Valle Olona. Si tratterà quindi di un’iniziativa quanto più possibile atta a raccogliere la partecipazione attiva di tutti i soggetti della Valle, con particolare attenzione agli enti gestori dei PLIS, alle Pro Loco, alle associazioni culturali e ambientaliste. Anzi l'OSVO invita ufficialmente tutti gli interessati a prendere contatto per aderire all'organizzazione di questo evento.

La festa non ha fini lucrativi, bensì è realizzata totalmente tramite lo sforzo di volontari e senza nessun contributo pubblico. Noi crediamo nella bellezza della nostra Valle, e ciò ci è bastato per impostare lo spirito della festa, che si basa:

- sulla volontà di coinvolgere la popolazione in un percorso che definisca una nuova vocazione della Valle dopo il suo passato industriale, partendo dalla considerazione che si tratta di una delle poche aree verdi che attraversano una realtà super-urbanizzata e fortemente inquinata;

- sull’importanza della salvaguardia degli spazi naturali, della vegetazione e della fauna autoctona, nell’auspicio di un futuro naturale, agricolo e turistico della Valle, che non escluda interventi di rinaturalizzazione e la creazione di un Parco Regionale, come unica soluzione legislativa nel panorama delle possibilità di tutela odierne.

- sulla necessità di ripartire con progetti di informazione della popolazione circa il patrimonio storico e artistico che la Valle contiene, così come sugli aspetti di vita tradizionale del territorio (lingua locale, storie, prodotti tipici, mondo agricolo...).

Nei tre giorni di festa evidenziamo quindi lo stand gastronomico, le escursioni alla scoperta della Valle, la possibilità di acquistare prodotti tipici, la musica in lingua (sia per giovani che per famiglie), la proiezione di due filmati sul fiume Olona, e soprattuto la tavola rotonda per il lancio dell'idea di un Parco Regionale del Medio Olona, con il parere (e speriamo l'impegno) degli amministratori locali.


(*) ADERISCONO ALL'O.S.V.O / COMITATO ORGANIZZATORE:

Comunità Giovanile [Busto A.]
Ass.ne Domà Nunch [sezione Seprio]
Ass.ne Naturalmente Seprio [Castelseprio]
Ass.ne Vittime di una strada che non c'è [Lonate Ceppino]
CIPTA Ambiente ONLUS [Gorla Minore]
Circolo Culturale Excalibur [Lonate Pozzolo]



INFO-LINE:

O.S.V.O.
Cascina Scenna
via Scenna, 1
21050 Cairate (VA)
tel.: 0331 - 639299e-mail: osservatorio.olona@libero.it
blog:
www.valleolona.splinder.com

oppure contattare Domà Nunch all'indirizzo
redazion@eldraghbloeu.com



RAGGIUNGERE LA FESTA:


Da Tradate: prendere la strada per Cairate, superare il ponte e alla rotonda successiva girare a sinistra in via Teramo (direzione Bergoro). Svoltare a sinistra in via Rimini, poi ancora a sinistra e scendere in Valle in via Opifici Valle. Dopo circa un chilometro, svoltare a desta in via Carso. La festa si trova appena superato il ponte sull'Olona.

Da Milano / da Varese e Como (via autostrada):
proseguire sulla A8 Milano - Laghi, uscita Busto Arsizio. Seguire le direzioni per Fagnano Olona. Entrati in paese, raggiungere il centro seguendo per il Municipio (Castello Visconteo). Raggiunto il Castello, superarlo e scendere in Valle (via Opifici Valle), e girare alla prima a destra (via Carso). La festa si trova appena superato il ponte sull'Olona.


Da Como (via strada provinciale): arrivare a Mozzate, via Appiano e poi proseguire per Gorla Maggiore. Raggiunto il centro paese, seguire per Fagnano scendendo in Valle in via Molino Ponti, poi via per Fagnano. Superato l'Olona ed entrati nel paese, raggiungere il centro seguendo per il Municipio (Castello Visconteo). Raggiunto il Castello, superarlo e scendere in Valle (via Opifici Valle), e girare alla prima a destra (via Carso). La festa si trova appena superato il ponte sull'Olona.
postato da: contedelseprio alle ore 20:20 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: festa, parchi, olona
domenica, 11 maggio 2008

LE 6 PRIORITÁ: DOCUMENTO PROGRAMMATICO

presentato il 29 Marzo durante il convegno "OLONA: UNA VALLE AL BIVIO" a Gorla Minore

 

1. RINATURALIZZAZIONE DELLA VALLE OLONA tramite il recupero a agricolo e naturale degli ambiti fluviali industrializzati, anche abbattendo le strutture dismesse. Sostituzione dell’industria con attività agro-forestali e turistiche.

 

2. ARRESTO DEL CONSUMO DI SUOLO attraverso un radicale cambio di rotta nella redazione dei PGT da parte dei singoli Comuni.

 

3. REVISIONE dei progetti di PEDEMONTANA e VARESINA BIS, che al momento si configurano come interventi di speculazione edilizia camuffati da opere viabilistiche che cancelleranno i nostri boschi e campagne.

 

4. CHIUSURA DELLE DISCARICHE e divieto di apertura di nuovi impianti.

 

5. CREAZIONE DEL PARCO NATURALE DEL MEDIO OLONA, unificando e ampliando i quattro PLIS esistenti (Lanza, R.T.O., Medio Olona, Rugareto)

 

6. ATTIVAZIONE DEL PROCESSO di AGENDA 21 per la Valle Olona per giungere a una vocazione condivisa per il futuro dell’intera area.

.

Fiume Olona a Lonate Ceppino.

 

postato da: contedelseprio alle ore 22:25 | link | commenti | commenti
categorie: natura, parchi, fiume, olona, pgt , pedemontana

Chi sono

Utente: contedelseprio
L'O.S.V.O. è un'aggregazione informale, temporanea e trasversale di associazioni e singoli che hanno a cuore le sorti del territorio della Valle Olona. L'Osservatorio lavora per il ritorno della Valle a un equilibrio naturale, tramite la promozione delle attività agricole, naturalistiche e turistiche e la progressiva dismissione delle attività industriali e degli opifici, anche tramite opere radicali di de-urbanizzazione. Chi ha aderito all'Osservatorio: Comunità Giovanile [Busto Arsizio], Domà Nunch [sez. Seprio], CIPTA Ambiente ONLUS [Gorla Minore], Circolo Excalibur [Lonate P.], Naturalmente Seprio [Castelseprio], Legambiente [Tradate], Prof. Ernesto Restelli (Lonate Ceppino], NervianoViva [Nerviano]

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