Osservatorio per la salvaguardia della Valle Olona

Rinaturalizziamo la Valle Olona!
giovedì, 21 maggio 2009

26 maggio 2009 - Incontro pubblico OSVO e Sindaci a Castiglione Olona (VA)

Osservatorio per la Salvaguardia della Valle Olona
Coordinamento di Associazioni, Persone ed Enti
con sede alla Cascina Scenna - loc. Barlam - Cairate (VA)
www.valleolona.splinder.com
 

L'Osservatorio per la Salvaguardia della Valle Olona, al fine di aprire un dialogo con le Amministrazioni Comunali circa il futuro della Valle Olona e dei suoi  Parchi, il destino del "Monumento Naturale della Gonfolite e delle Forre d’Olona", i temi legati alle presenze industriali e alla Pedemontana, organizza

Incontro pubblico "Le emergenze ambientali in Valle Olona"
Martedì 26 Maggio 2009, ore 20.45
CASTIGLIONE OLONA (VA), Sala consigliare di Piazza Garibaldi
Modera: Matteo Colaone (Ass.ne Domà Nunch - O.S.V.O.)
Sono stati invitati a intervenire i Sindaci di: Castiglione Olona, Carnago, Caronno Varesino, Castelseprio, Gazzada Schianno, Gornate Olona, Morazzone, Lozza, Lonate Ceppino, Gorla Maggiore, Gorla Minore, Solbiate Olona, Marnate, Olgiate Olona, Castellanza, Valmorea, Castellanza, Fagnano Olona, Cassano Magnago, Cislago.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.


Perchè questo incontro pubblico?

Da ormai quasi due anni alcune Associazioni della Valle Olona si sono costituite in un coordinamento informale, temporaneo e trasversale denominato OSSERVATORIO PER LA SALVAGUARDIA DELLA VALLE OLONA (O.S.V.O.). Si tratta di un raggruppamento a cui aderiscono senza vincoli e obblighi i gruppi e anche singole persone che a vario titolo hanno a cuore le sorti del territorio della Valle Olona.

L'obiettivo primario del nostro coordinamento è stimolare un dibattito che conduca a un progetto condiviso per la rinaturalizzazione della Valle, in base alla considerazione che, data l’attuale e crescente pressione demografica e insediativa della nostra regione, sia necessario predisporre con una certa urgenza strumenti non solo per la salvaguardia e il miglioramento degli spazi naturali esistenti, ma anche la revisione dei modi di pianificazione edilizia e industriale in modo da proporre per la Valle e i pianalti circostanti, un futuro ecologico ed economico orientato alla conservazione di una grande area verde alle porte della metropoli, tramite il turismo sostenibile, la rivalutazione del patrimonio artistico e culturale, l'agricoltura e l'allevamento d'eccellenza, la reintroduzione della cultura tradizionale.

L’Osservatorio si è già reso partecipe di questo processo proponendo nel corso della sua esistenza convegni, giornate di festa e serate dedicate alla Valle Olona.  Considerato che negli ultimi anni il dialogo con i cittadini ha permesso e convinto molte Amministrazioni locali a intraprendere percorsi di tutela, conducendo fra l’altro alla nascita dei tre PLIS (Rile-Tenore-Olona, Medio Olona e il Bosco del Rugareto), e preso atto che questi programmi continueranno anche attraverso strumenti come il “Contratto di fiume Olona-Lura-Bozzente”, il “Protocollo d’intesa tra i Comuni delle Terre del Seprio-Medio Olona” e il mantenimento del “Monumento Naturale della Gonfolite e Forre dell’Olona”, le associazioni dell’Osservatorio ritengono sia corretto impostare una collaborazione attiva con i Comuni, forti della consapevolezza di quante risorse siano necessarie per la buona riuscita di queste iniziative.

Tuttavia ci siamo spesso trovati di fronte ad Amministrazioni che, nonostante adesioni formali ai vari progetti, hanno poi malcelato una visione poco chiara degli obiettivi da raggiungere sotto il profilo ecologico, ambientale ed identitario; e, in tutti i casi, il consumo di suolo e la cementificazione sono per tutti noi fonte di preoccupazione.

Pertanto abbiamo invitato i Sindaci della Valle Olona alla serata pubblica denominata “Le emergenze ambientali della Valle Olona”, dove intendiamo confrontarci con tutti i Sindaci (uscenti e non), augurandoci di approfondire la reciproca conoscenza, informare il pubblico presente e sviluppare impegni concreti per la tutela di queste importantissime aree, anche sul fronte di temi di forte attualità, come il ricorso contro il Monumento Naturale, la cattiva gestione delle concessioni industriali in Valle e l’impatto dell’autostrada Pedemontana. La serata verrà moderata da Matteo Colaone in rappresenzanza dell'Osservatorio, che porrà una serie di breve domande agli intervenuti. Seguiranno eventuali domande dal pubblico.

martedì, 12 maggio 2009

14 maggio, mutuo soccorso contro la Pedemontana

GIOVEDI' 14 MAGGIO - Tavolo di mutuo soccorso per i danneggiati dalla Pedemontana


Segnaliamo che la riunione in oggetto - aperta a tutti - si terrà giovedì 14 maggio alle ore 21 presso la sede del CIPTA a Gorla Minore (VA) in via Monte Grappa 9. Parteciperanno dei tecnici e avvocati di fiducia dell'Osservatorio, oltre che i responsabili delle Associazioni.

O.S.V.O:

Comunità Giovanile [Busto A.]
Ass.ne Econazionalista Domà Nunch [sezione Seprio]
Ass.ne Naturalmente Seprio [Castelseprio]
CIPTA Ambiente ONLUS [Gorla Minore]
Circolo Culturale Excalibur [Lonate P. - Varese]
Legambiente Tradate

postato da: contedelseprio alle ore 12:33 | link | commenti | commenti
categorie: natura, gorla minore, pedemontana
giovedì, 07 maggio 2009

"Il Giorno", 6 maggio 2009

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categorie: natura, discariche, festa, fiume, espropri, olona, pedemontana
giovedì, 07 maggio 2009

O.S.V.O.: "Espropri Pedemontana, istituzioni latitanti"

Osservatorio per la Salvaguardia della Valle Olona
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COMUNICATO DEL 7 MAGGIO 2009: "ESPROPRI PER LA COSTRUZIONE DELLA PEDEMONTANA, LE ISTITUZIONI LATITANO" 

Come previsto in tempi non sospetti, a seguito della presentazione del progetto definitivo dell'autostrada Pedemontana e delle sue opere accessorie (Varesina Bis in primis), alcuni abitanti della Valle Olona si sono rivolti all'Osservatorio per chiedere sostegno rispetto agli espropri dei terreni e per ottenere qualche spiegazione sul progetto. Durante la serata preliminare organizzata ieri sera, molti hanno riportato difficoltà con i Comuni per ottenere delle chiare indicazioni sulle modalità di presentazione delle osservazioni al progetto (tempo 60 giorni) o dei ricorsi.

Riteniamo scorretto che i Comuni attraversati da questa infrastruttura, che cambierà radicalmente il paesaggio della Valle e dei pianori circostanti, non abbiano ancora avuto modo di esporre pubblicamente il progetto e di fornire una comprensibile documentazione. Come da altre parti, sorge anche qui in Valle Olona il dubbio che parecchie Amministrazioni abbiano accettato il passaggio dell'autostrada e della nuova Varesina senza aver ben valutato il vero impatto sul territorio comunale del passaggio dell'autostrada. Ci chiediamo se le Istituzioni siano dalla parte delle loro Comunità e delle terre che abitano, o siano semplici esecutori di direttive politico-economiche che vengono dall'alto.

La nostra contrarietà a questo progetto sta proprio nella sua inutilità nello smaltimento del traffico, che invece andrà aumentando, e nell'indotto di edificazione che essa porterà: come ogni nuova strada, sarà ben presto circondata da nuovo cemento. Farà dunque il gioco di una ristretta élite che promuove il trasporto su gomma e la speculazione edilizia. Dopo aver svilito i nostri boschi con zone industriali mal pianificate e ben 4 discariche, sembra che il nostro futuro debba essere quello dell'ultimo sacrificio per la creazione della città continua, ovvero l'accettazione supina del passaggio di quella che in realtà sarà la nuova Tangenziale di Milano.

Per queste ragioni l'Osservatorio ha in programma alcune attività di emergenza a favore della popolazione. Domenica 10 maggio il CIPTA organizza la "Festa dei Boschi" a Gorla Minore dedicata alle aree forestali che verranno cancellate dalla Pedemontana. Il ritrovo è alle ore 11.30 in via Marconi. La giornata, cui il quotidiano "Il Giorno" ha dato ieri risalto con un articolo (in allegato), servirà per diffondere tra la gente tutte le informazioni in nostro possesso che riguardano il tracciato della nuova autostrada, un progetto che da subito ci ha visto contrari.

La festa sarà anche occasione per un secondo incontro con i proprietari di terreni che saranno oggetto di espropri per lasciare il passo all’asfalto. Nel corso della prossima settimana l'O.S.V.O. organizzerà una serata in cui annuncerà la creazione di un tavolo di mutuo soccorso fra coloro che verranno danneggiati dalla Pedemontana. I dettagli verranno resi noti a breve.
 
Comunità Giovanile [Busto A.]
Ass.ne Econazionalista Domà Nunch [sezione Seprio]
Ass.ne Naturalmente Seprio [Castelseprio]
CIPTA Ambiente ONLUS [Gorla Minore]
Circolo Culturale Excalibur [Lonate P. - Varese]
Legambiente [Tradate]

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categorie: natura, discariche, festa, agricoltura, industria, gorla minore, espropri, olona, pedemontana
martedì, 28 aprile 2009

Osservatorio per la Salvaguardia della Valle Olona

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COMUNICATO DEL 28 APRILE 2009: "IMMOBILIARI, GIU' LE MANI DA CARONNO CORBELLARO"

 

L'Osservatorio esprime la sua preoccupazione per quanto sta avvenendo in questi giorni a Castiglione Olona. L'Amministrazione Comunale ha segnalato alla stampa locale che la società immobiliare "Contessa Benedetta" di Paolo Diego Zamparini (figlio del patron del Palermo calcio) ha presentato ricorso al TAR contro l'istituzione del "Monumento Naturale della Gonfolite e forre dell'Olona", nato nel settembre 2008 per tutelare il territorio di Caronno Corbellaro, una dei luoghi più rilevanti della Valle Olona dal punto di vista paesaggistico, naturalistico, geologico e storico.

 

<<Esprimiamo la nostra massima solidarietà all'Assessore Enrico Vizza e all'Amministrazione di Castiglione, che ha correttamente predisposto l'invio dei suoi legali al fine di opporsi al ricorso dell'immobiliare>> affermano le associazioni riunite nell'O.S.V.O. <<Riteniamo che la manovra attuata dall'immobiliare sia perlomeno di cattivo gusto, poichè tenta di opporsi alla tutela del patrimonio ecologico della Valle Olona, il cui destino è competenza delle Comunità e della popolazione, non dei privati. Auspichiamo quindi che la Provincia di Varese e la Regione Lombardia facciano chiarezza sin da subito e confermino il loro intento non solo di mantenere il vincolo di inedificabilità nel territorio del Monumento Naturale, ma che anzi proseguano un dialogo che conduca presto a progetti per una Valle Olona dalla vocazione agricola, naturale e turistica: non sottovalutino quindi quanto possa essere controproducente il loro cedere a pressioni esterne>>.

 

I rappresentanti dell'O.S.V.O. rincarano la dose: <<E' stato giustamente ricordato che l'istituzione del Monumento Naturale è frutto anche delle manifestazioni popolari che negli ultimi anni hanno scongiurato il progetto di localizzazione di un inceneritore nella piana di Caronno Corbellaro. Ora che il processo di tutela è stato avviato, noi ci impegnamo per una sua accelerazione tramite la più vasta valorizzazione di tutti gli ambiti naturali, storici e identitari; l'attuazione immediata di strategie per la lotta al consumo di suolo e alla speculazione immobiliare; la creazione di un grande Parco Regionale che si estenda dal confine svizzero fino a Castellanza.>>

 

L'imperativo è quindi quello di non accettare le pressioni di chi intende speculare sperando nella futura edificabilità dei terreni agricoli e boschivi. Se l'interesse privato sarà messo davanti al bene comune, l'O.S.V.O. è pronto a scendere in piazza per la salvaguardia di Caronno Corbellaro e della naturalità della Valle.

 

Sottoscrivono:

Comunità Giovanile [Busto A.]

Ass.ne Econazionalista Domà Nunch [sezione Seprio]

Ass.ne Naturalmente Seprio [Castelseprio]

CIPTA Ambiente ONLUS [Gorla Minore]

Circolo Culturale Excalibur [Lonate P. - Varese]

Legambiente Tradate
martedì, 07 aprile 2009

2009 osvo degrado in valle olona

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categorie: natura, discariche, agricoltura, industria, fiume, olona, pgt , castelseprio
martedì, 10 marzo 2009

Sequestrata una discarica abusiva a Castellanza

9 marzo 2009 – Brillante operazione del NIPAF (Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale) di Varese del Corpo forestale dello Stato che nella giornata di ieri ha operato il sequestro di iniziativa, in accordo con i magistrati della Procura di Busto Arsizio (VA), di una discarica abusiva di oltre 10000 metri quadri di superficie nel Comune di Castellanza. L’area, originariamente destinata allo stoccaggio controllato dei materiali provenienti dalla realizzazione di un passante ferroviario in tunnel, in realtà presentava, ai primi carotaggi, orizzonti pluristratificati di materiali vari tra i quali calcestruzzo, bentonite verosimile, macerie edilizie e ciò in violazione alle prescrizioni specifiche dettate dall’ARPA Lombardia per quel sito. Le indagini proseguono con la collaborazione del Comando Stazione di Tradate.

postato da: contedelseprio alle ore 14:14 | link | commenti | commenti
categorie: natura, discariche, provincia, castellanza, olona
mercoledì, 25 febbraio 2009

Osservatorio per la Salvaguardia della Valle Olona
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COMUNICATO DEL 25 FEBBRAIO 2009: "KATAOIL: ANCORA IN TEMPO PER RIMEDIARE"

Il quotidiano "La Provincia di Varese" ha riportato ieri la notizia dell'ingresso del Comune di Lonate nel Parco Locale di Interesse Sovraccomunale Rile-Tenore-Olona. Sicuramente si tratta di un evento in sè positivo, ma l'Osservatorio condivide anche le significative preoccupazioni espresse dal Comune di Morazzone, anch'esso parte del P.L.I.S. e dello stesso colore politico di Lonate Ceppino, il quale giustamente segnala l'incoerenza dell'Amministrazione lonatese che ha autorizzato il nuovo insediamento industriale di Kataoil in prossimità del fiume Olona.

Singolare in questo contesto amministrativo è la mancanza di una linea decisa e sicura sul futuro della Valle Olona da parte di Lonate Ceppino (e non solo), che ci auguriamo sia invece il prodromo di un ravvedimento generale. Fra l'altro, proprio sul sito del Comune si legge: "Le acque limpide che sono state il simbolo di vita, rappresentano ancora oggi, malgrado i primi tentativi di recupero del fiume con i depuratori, lo sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali. La presenza delle lavanderie sulle rive, la pesca praticata anche dalle massaie con le forchette e i bagni fatti nelle calde giornate d'estate nelle acque limpide dell'Olona sono testimonianze che ancora oggi alcuni lonatesi possono riportare, ma che scompare in un ricordo passato, cancellato dal prevalere di un'organizzazione sociale ed industriale che ha poco rispetto per l'ambiente, l'uomo e la sua salute." Cos'altro aggiungere, se non che i buoni propositi prima o poi devono essere trasformati in azioni?

Nel contempo le associazioni dell'Osservatorio hanno avviato un'azione serrata di dialogo con l'Amministrazione Provinciale di Varese, la quale sin d'ora si è dimostrata aperta ad approfondire la questione Kataoil, con particolare riferimento alla tutela del fiume Olona e delle acque sotterranee. Abbiamo ribadito come le risorse ecologiche della Valle, e di tutto il territorio fra Seprio e Alto Milanese, siano state sfruttate oltremodo negli ultimi decenni: troppe le criticità aperte (nuove concessioni industriali, Pedemontana, Varesina Bis, nuovi centri logistici, progetti di cavazioni...), decine le situazioni frutto di una pianificazione paesaggistica disordinata, gestita secondo l'idea di massimizzare il ritorno economico a pochi privati, e imponendo i danni a tutta la popolazione. E' ora di ribaltare questo modello di sviluppo urbano virale, partendo proprio da aree come la nostra dove lo sviluppo economico e lo sfruttamento del territorio ha definitivamente passato il limite delle esigenze della gente comune.

postato da: contedelseprio alle ore 12:32 | link | commenti | commenti
categorie: natura, provincia, industria, fiume, olona, morazzone, pedemontana, kataoil, lonate ceppino, decs
mercoledì, 17 dicembre 2008

Kataoil, il Comune accantona il progetto

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COMUNICATO DEL 17 DICEMBRE 2008: "KATAOIL, IL COMUNE DI LONATE C. ACCANTONA IL PROGETTO"

Il Comune di Lonate prende tempo e accantona l'approvazione di un procedimento urbanistico che avrebbe permesso la collocazione dei serbatoi utili alla Kataoil a poche decine di metri dai pozzi dell'acquedotto in Valle. Manterrà quindi le fascie di rispetto di 200 mt, che si ventilava di restringere a 50 mt. Questo si evince dalla seduta di Commissione di ieri sera (16 dic), notizia riportata dai due maggiori quotidiani della Provincia di Varese (in allegato). <<Non è ancora una vittoria completa, ma il segnale che qualcuno si accorto di rischiare un errore imperdonabile>> segnalano le associazioni dell'Osservatorio, <<Ciononostante, se il Sindaco frena, non deve essere una mossa per tener buona la popolazione in vista delle elezioni di primavera. Il nostro obiettivo resta quello di fermare l'espansione dell'impianto e di ogni nuova concessione industriale, convincendo sia il Comune che la Provincia di non aver valutato accuratamente la criticità di tale decisione. Fra l'altro, anche la tracciatura delle fascie di rispetto fluviale A e B risulta molto sospetta, in quanto in quel punto della Valle si restringono: una questione già evidenziata al tempo del rifiuto del Comune di Cairate.

Quindi, oltre alla mancanza di buon senso di chi vorrebbe autorizzare una tale nuova industria in riva all'Olona, si acuiscono le prime crepe di un progetto che anche tecnicamente e burocraticamente fatica a stare in piedi: l'Osservatorio crede davvero che i nodi della querelle stiano venendo al pettine, tanto più che a breve l'Amministrazione lonatese dovrà anche fare i conti con gli altri Comuni del PLIS Rile-Tenore-Olona, che non crediamo possano vedere di buon occhio che il loro più recente associato abbia appoggiato una politica territoriale diametralmente opposta alle necessità di tutela ecologica della Valle.

E' arrivata intanto la disponibilità del Presidente della Provincia Dario Galli a incontrare i rappresentanti dell'Osservatorio in una data già concordata a inizio gennaio. Anche questo è un segnale che la nostra battaglia abbia portato alla luce delle situazioni degne della massima attenzione e che, ci auguriamo, potranno essere ridiscusse.>>

Sempre in gennaio l'O.S.V.O. e il Comitato lonatese riprenderanno la campagna di informazione della popolazione della Valle circa il significato della tutela della Valle Olona dalla speculazione edilizia e industriale e sulle potenziali emissioni dell'attuale impianto Lepori e della sua programmata espansione.
  
 
Aderiscono all'O.S.V.O:
 
Comunità Giovanile [Busto A.]
Ass.ne Econazionalista Domà Nunch [sezione Seprio]
Ass.ne Naturalmente Seprio [Castelseprio]
CIPTA Ambiente ONLUS [Gorla Minore]
Circolo Culturale Excalibur [Lonate P. - Varese]

postato da: contedelseprio alle ore 21:56 | link | commenti | commenti
categorie: natura, provincia, parchi, industria, fiume, olona, cairate, lepori, kataoil, lonate ceppino
martedì, 09 dicembre 2008

Lorenz Banfi: intervenga Dario Galli

Domà Nunch

Associazione econazionalista Insubre

www.eldraghbloeu.com

www.domanunch.org

20080329 poster olona 3 piscinin

 

 

 

 

 

 

COMUNICAA DEL 5 DICEMBER 2008. Lorenz Banfi: "Adess el president de la Provincia Dario Galli el gh'ha de dì la soa in su la question Kataoil"

Adess basta! El disom con tutta la fòrza che gh’hemm in còrp. Oramai se ne fregom di bei paròll, di bei discors in su di impiant che inquinennòperchèanòrmaghemancaria. Basta cont el sfruttament indiscriminaa de la nòstra Terra! Basta cont i giughett e con chi giuga con la qualità de la nòstra vita.

Nun sentom nò el bisògn de alter impiant in di nòst part. Nun voeurom che certi obbròbri sparissen de la vista de chi traversa la vall de l’Olòna. Pretendom che i nòster amministrador tutelen i nòster acqu, i nòster bosch, la nòstra Terra. Se de nò, gh’avarann la piena responsabilità del disaster che ghe vemm incontra. Cred che ghe pòda vess on svilupp infinii e risors infinii l’è pura matteria. Andà innanz in su la strada de la cimentificazion, de la stradificazion, de la distruzion del territòri l’è criminal.

Per quest nun ve pregom, nun ve domandom, nun ve intimom: desmettee!

Per quest domandom on inconter cont el president de la Provincia de Vares Galli, perchè el se moeuva, perchè el se toeuva a coeur la situazion de degrad de la Vall Olòna e del sò fiumm, comè on Insuber fioeu de la soa Terra el dovaria fà, per impedì alter ruvinn. El gh’avarà inscì occasion de dimostrà quanto che la pò vess util on’istituzion comè quella che lù el presied, quand la se mett, in del guardà lontan, de la part del pòpol, e minga de la part di piccol interess. Che l’intervegna, president Galli, per la soa Terra, per el sò Pòpol. 

Lorenz Banfi, Maester de l'Ass.n Domà Nunch

postato da: contedelseprio alle ore 10:15 | link | commenti | commenti
categorie: natura, provincia, industria, fiume, olona, cairate, pgt , lepori, kataoil, lonate ceppino

Chi sono

Utente: contedelseprio
L'O.S.V.O. è un'aggregazione informale, temporanea e trasversale di associazioni e singoli che hanno a cuore le sorti del territorio della Valle Olona. L'Osservatorio lavora per il ritorno della Valle a un equilibrio naturale, tramite la promozione delle attività agricole, naturalistiche e turistiche e la progressiva dismissione delle attività industriali e degli opifici, anche tramite opere radicali di de-urbanizzazione. Chi ha aderito all'Osservatorio: Comunità Giovanile [Busto Arsizio], Domà Nunch [sez. Seprio], CIPTA Ambiente ONLUS [Gorla Minore], Circolo Excalibur [Lonate P.], Naturalmente Seprio [Castelseprio], Legambiente [Tradate], Prof. Ernesto Restelli (Lonate Ceppino], NervianoViva [Nerviano]

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