Osservatorio per la Salvaguardia della Valle Olona
Coordinamento di Associazioni, Persone ed Enti
con sede alla Cascina Scenna - loc. Barlam - Cairate (VA)
www.valleolona.splinder.com
COMUNICATO DEL 7 MAGGIO 2009: "ESPROPRI PER LA COSTRUZIONE DELLA PEDEMONTANA, LE ISTITUZIONI LATITANO"
Come previsto in tempi non sospetti, a seguito della presentazione del progetto definitivo dell'autostrada Pedemontana e delle sue opere accessorie (Varesina Bis in primis), alcuni abitanti della Valle Olona si sono rivolti all'Osservatorio per chiedere sostegno rispetto agli espropri dei terreni e per ottenere qualche spiegazione sul progetto. Durante la serata preliminare organizzata ieri sera, molti hanno riportato difficoltà con i Comuni per ottenere delle chiare indicazioni sulle modalità di presentazione delle osservazioni al progetto (tempo 60 giorni) o dei ricorsi.
Riteniamo scorretto che i Comuni attraversati da questa infrastruttura, che cambierà radicalmente il paesaggio della Valle e dei pianori circostanti, non abbiano ancora avuto modo di esporre pubblicamente il progetto e di fornire una comprensibile documentazione. Come da altre parti, sorge anche qui in Valle Olona il dubbio che parecchie Amministrazioni abbiano accettato il passaggio dell'autostrada e della nuova Varesina senza aver ben valutato il vero impatto sul territorio comunale del passaggio dell'autostrada. Ci chiediamo se le Istituzioni siano dalla parte delle loro Comunità e delle terre che abitano, o siano semplici esecutori di direttive politico-economiche che vengono dall'alto.
La nostra contrarietà a questo progetto sta proprio nella sua inutilità nello smaltimento del traffico, che invece andrà aumentando, e nell'indotto di edificazione che essa porterà: come ogni nuova strada, sarà ben presto circondata da nuovo cemento. Farà dunque il gioco di una ristretta élite che promuove il trasporto su gomma e la speculazione edilizia. Dopo aver svilito i nostri boschi con zone industriali mal pianificate e ben 4 discariche, sembra che il nostro futuro debba essere quello dell'ultimo sacrificio per la creazione della città continua, ovvero l'accettazione supina del passaggio di quella che in realtà sarà la nuova Tangenziale di Milano.
Per queste ragioni l'Osservatorio ha in programma alcune attività di emergenza a favore della popolazione. Domenica 10 maggio il CIPTA organizza la "Festa dei Boschi" a Gorla Minore dedicata alle aree forestali che verranno cancellate dalla Pedemontana. Il ritrovo è alle ore 11.30 in via Marconi. La giornata, cui il quotidiano "Il Giorno" ha dato ieri risalto con un articolo (in allegato), servirà per diffondere tra la gente tutte le informazioni in nostro possesso che riguardano il tracciato della nuova autostrada, un progetto che da subito ci ha visto contrari.
La festa sarà anche occasione per un secondo incontro con i proprietari di terreni che saranno oggetto di espropri per lasciare il passo all’asfalto. Nel corso della prossima settimana l'O.S.V.O. organizzerà una serata in cui annuncerà la creazione di un tavolo di mutuo soccorso fra coloro che verranno danneggiati dalla Pedemontana. I dettagli verranno resi noti a breve.
Comunità Giovanile [Busto A.]
Ass.ne Econazionalista Domà Nunch [sezione Seprio]
Ass.ne Naturalmente Seprio [Castelseprio]
CIPTA Ambiente ONLUS [Gorla Minore]
Circolo Culturale Excalibur [Lonate P. - Varese]
Legambiente [Tradate]
L'area della festa

Prime fasi di preparazione



Prima di sera la struttura è montata.

Alla luce della luna piena... c'è ancora qualcuno in Valle...


Venerdì mattina

Simpatico gruppo di econazionalisti

Apertura della cucina

Ul Mik & i Longobardeath



Inizia la serata








I Damnatio Memoriae in concerto




Parte ul Mik & i Longobardeath








Significativa la presenza giovanile ai concerti (particolarmente apprezzati i Longobardeath, capofila del genere rock-metal in dialetto milanese), ma anche ai dibattiti con gli amministratori locali e alla proiezione dei film tematici a conferma di una crescente sensibilità dei giovani verso le questioni ambientali.
Molto apprezzate, nonostante il caldo, le escursioni guidate lungo le sponde del fiume Olona e nei luoghi tipici della tradizione contadina.
Bilancio, quindi, lusinghiero che ci fan ben sperare per la prossima edizione e per le iniziative che saranno intraprese dall'Osservatorio dopo la pausa estiva
COMUNICATO STAMPA n° 2 (11 giugno 2008)
Continua lo sforzo organizzativo da parte dell'Osservatorio per la Salvaguardia della Valle Olona per la realizzazione di "Olona, una valle in festa". In questo comunicato, oltre a fornire una descrizione più dettagliata dei vari eventi che si susseguiranno durante la tre giorni, alleghiamo alla presente i PDF della locandina e del dépliant, con la preghiera di massima diffusione e partecipazione.
LO STAND GASTRONOMICO, l'agricoltura locale, i prodotti tipici.
Durante la festa sarà disponibile un servizio di ristorazione ispirato alle nostre feste agresti con la possibilià di gustare prodotti tipici, salamelle e taglieri di salumi e formaggi, nonchè bevande particolari come il sidro e birre tradizionali di produzione locale, bretone e belga. Il servizio è disponibile venerdì dalle ore 18.30, e sabato e domenica dalle ore 12.00.
Lo stand sarà completato dai banchetti degli agricoltori della Valle, che proporranno i loro prodotti, fra cui ortaggi, dolci, miele. In più, sarà visibile un'esposizione di antichi strumenti agricoli usati in Valle. In particolare, venerdì sera sarà possibile partecipare alla degustazione di una selezione di vini della zona insubre.
LE ESCURSIONI alla scoperta della Valle Olona.
Due sono le escursioni organizzate da una guida esperta del territorio della Valle. La prima partità dall'area festa alle ore 15 di sabato, la seconda, con un percorso simile, alle ore 10 di domenica, dando così la possibilità a tutti coloro che siano interessati di scegliere l'orario più consono. Il tragitto condurrà gli escursionisti in un facile percorso sulle rive della media Valle Olona, con una sosta al Mulino Bossetti, uno degli ultimi mulini ad acqua che conserva ancora intatti i macchinari dell'epoca. Volendo ridurre al minimo l'impatto del gruppo sull'ambiente che verrà visitato, le escursioni sono a numero chiuso con un tetto di 30 persone. Si consiglia pertanto di prenotarsi al numero 347.36.17.353 (Sig. Armando).
LA MUSICA: dal metal insubre alla canzone popolare milanese.
Per le serate di venerdì e sabato, l'O.S.V.O. propone due appuntamenti con la musica in lingua milanese, proposta in altrettante versioni.
Venerdì 20 giugno, alle 21.30, è il momento de Ul Mik & Longobardeath [www.longobardeath.it], un gruppo della Valle, fondato nel 1993 e ormai conosciutissimo anche oltre i confini nazionali del panorama metal per essersi proposti come pionieri dell'uso del milanese in questo genere, riportando quindi in una dimensione attuale e moderna la tutela della nostra lingua locale. Apriranno il concerto i Damnatio Memoriae [www.damnatiomemoriae.it], una nuovissima band saronnese di black metal sinfonico, che ben sta facendo per fare conoscere le proprie capacità.

Per sabato 21, alle ore 21,30 è in programma una serata altrettanto appassionante con "I Maltrainsema" [www.maltrainsema.it] che proporranno lo spettacolo "Inscì par rid". Il gruppo di cabaret con base fra Caidate e Castronno, promuove la passione per la musica dialettale e la tradizione popolare lombarda, coltivata ed approfondita attraverso continue ricerche. “Inscì par rid” è una sorta di viaggio nella canzone milanese e lombarda che parte dagli anni trenta con brani classici milanesi di Giovanni D’Anzi e Alfredo Bracchi, per passare alle ballate e le “bosinate” da osteria, alla canzone d’autore di Svampa/Brassens e giungere fino ai giorni nostri con la nuova canzone lombarda di Walter Valdi, Enzo Jannacci, Cochi e Renato e quella splendida realtà che risponde al nome di Davide Van De Sfroos Band; il tutto intervallato da divertenti racconti, barzellette, aneddoti e storie di cortile, in un’atmosfera assolutamente unica.
I DOCUMENTARI per ripercorrere il passato e pensare al futuro dell'Olona.
Appena prima dei concerti di venerdì e sabato, l'O.S.V.O. offre la possibilità gratuita di visionare due film documentari della durata di circa 45 minuti l'uno, dedicati alla Valle Olona.
Venerdì alle 20.30 un pezzo che ormai fa parte della storia, ovvero "Ben tornato Olona", un filmato del 1989 con protagonista un inedito Davide Mengacci che si cimenta nel comprendere lo stato del fiume Olona tramite interviste alla gente dei nostri paesi, per poi addentrarsi nelle problematiche relative alla depurazione del fiume stesso. Davvero un atmosfera emozionante che ci farà capire quanto e che cosa è cambiato in 20 anni di vita della nostra Valle.
Sabato, sempre con inizio alle 20.30, è il turno dello stupendo e più recente "Olona, un fiume", film documentario per la regia di Mauro Colombo, Luca Fantini in collaborazione con Andrea Minidio e Legambiente. Si tratta di un film che non si limita solo a parlare del fiume, per la sua fama di corso d'acqua inquinato o aggredito dalla cementificazione e dall'industria, ma che è un documento della memoria storica e culturale della civiltà della Valle. Ogni generazione può testimoniare come sia cambiato il suo stato d’essere con il passare del tempo: alcune generazioni addirittura ricordano l’Olona quando era possibile fare il bagno, altre lo ricordano per la pesca, altri come fonte di energia per i mulini. Il film ben esemplifica come le ultime generazioni abbiano visto l'Olona solo come luogo da evitare, anche se l’aspetto paesaggistico della Valle è ancora in alcuni tratti straordinario. Insomma, una visione unica, da non perdere, capace di risvegliare sensazioni perdute e al comtempo sono sottrarsi alla denuncia dello stato di assoluta emergenza in cui la Valle versa.
PARCO REGIONALE DEL MEDIO OLONA: un'idea per salvare la Valle.
In Regione Lombardia non si istituiscono Parchi Regionali dall'inizio degli anni '80. Eppure, basta leggere i dati di cementificazione e densità di popolazione dell'alto Milanese e del Seprio per rendersi conto che non sia più possibile alcuno sviluppo edilizio e infrastrutturale sostenibile, perlomeno compatibilmente alla sopravvivenza ecologica della Valle. L'O.S.V.O. nasce soprattutto per rimarcare l'importanza della salvaguardia degli spazi naturali, della vegetazione e della fauna autoctona, nell’auspicio di un futuro naturale, agricolo e turistico della Valle, che non escluda interventi di rinaturalizzazione. Per questo gli amministratori capofila dei PLIS Rugareto, Medio Olona e Rile-Tenore-Olona sono stati inviati a discutere con l'Osservatorio e i cittadini che vorranno partecipare all'idea della creazione di un Parco Regionale, come unica soluzione legislativa nel panorama delle possibilità di tutela odierne, considerato che i Parchi Locali di Interesse Sovracomunale, sono solo un buon punto di partenza per giungere a obiettivi di tutela più ambiziosi, e che comunque sono troppo instabili da un punto di vista legislativo per poter sopravvivere al susseguirsi dei cambi alla guida dei Comuni.
Per noi, il volere iniziare un processo per la creazione di un vero Parco non è più una provocazione, ma un'idea, un progetto da valutare e realizzare. La pensate anche voi così? Parliamone sabato 21 giugno alle 17.30, presso la tavola rotonda nell'area della festa.
BELLA INIZIATIVA, VOGLIO SOSTENERVI!
La festa non ha fini lucrativi, bensì è realizzata totalmente tramite lo sforzo di volontari e senza nessun contributo pubblico. Noi crediamo nella bellezza della nostra Valle, e ciò ci basta. Se vuoi darci una mano, contattaci per tempo al numero 0331 - 639299, specificando che vuoi contribuire all'allestimento e alla realizzazione della festa. Verrai ricontattato dagli organizzatori.
Se invece vuoi fornire un contributo economico a sostegno delle spese vive che l'O.S.V.O. si sta accollando, entra nella pagina [http://www.eldraghbloeu.com/pg
INFO-LINE:
O.S.V.O.
Cascina Scenna
via Scenna, 1
21050 Cairate (VA)
tel.: 0331 - 639299
e-mail: osservatorio.olona@libero.it
blog: www.valleolona.splinder.com
oppure contattare Domà Nunch a redazion@eldraghbloeu.com
RAGGIUNGERE LA FESTA:
Da Tradate: prendere la strada per Cairate, superare il ponte e alla rotonda successiva girare a sinistra in via Teramo (direzione Bergoro). Svoltare a sinistra in via Rimini, poi ancora a sinistra e scendere in Valle in via Opifici Valle. Dopo circa un chilometro, svoltare a desta in via Carso. La festa si trova appena superato il ponte sull'Olona.
Da Milano / da Varese e Como (via autostrada): proseguire sulla A8 Milano - Laghi, uscita Busto Arsizio. Seguire le direzioni per Fagnano Olona. Entrati in paese, raggiungere il centro seguendo per il Municipio (Castello Visconteo). Raggiunto il Castello, superarlo e scendere in Valle (via Opifici Valle), e girare all prima a destra (via Carso). La festa si trova appena superato il ponte sull'Olona.
Da Como (via strada provinciale): arrivare a Mozzate, via Appiano e poi proseguire per Gorla Maggiore. Raggiunto il centro paese, seguire per Fagnano scendendo in Valle in via Molino Ponti, poi via per Fagnano. Superato l'Olona ed entrati nel paese, raggiungere il centro seguendo per il Municipio (Castello Visconteo). Raggiunto il Castello, superarlo e scendere in Valle (via Opifici Valle), e girare alla prima a destra (via Carso). La festa si trova appena superato il ponte sull'Olona.
L’ OSSERVATORIO PER LA SALVAGUARDIA DELLA VALLE OLONA
organizza
Festa agreste per la promozione del valore paesaggistico, storico e turistico della Valle Olona
dal 20 al 22 giugno 2008
presso il fondovalle di FAGNANO OLONA (VA) - via Carso (per le Balzarine)
RINATURALIZZIAMO LA VALLE OLONA!
Programma provvisorio.
Venerdì 20
18,00 Apertura della festa e saluto delle autorità
18,30 Apertura stand gastronomico con prodotti di provenienza locale
20,30 Proiezione del film Documentario sull’Olona (Anno 1989)
21,30 Musica dal vivo: Ul Mik & i Longobardeath in concerto (Metal in Milanes)
Sabato 21
12,00 Apertura stand gastronomico
Apertura stand associazioni, prodotti tipici, pro-loco
Apertura del campo di rievocazione storica (il XVI secolo in Valle Olona)
Pony a disposizione dei bimbi
15,00 Escursioni in bici e a cavallo
18,30 Apertura stand gastronomico
20, 30 Proiezione del film documentario “Olona Un fiume”
21,00 Musica e cabaret in Milanes con I Maltrinsema
Domenica 22
9,30 Apertura stand associazioni
Mercatino dell’artigianato e della storia locale
Campo di rievocazione storica
10.00 Escursione a piedi in Valle
12,00 Apertura stand gastronomico
17,00 Chiusura della festa
Spirito della manifestazione
L’Osservatorio per la salvaguardia della Valle Olona è un’aggregazione informale, temporanea e trasversale a cui aderiscono cittadini, enti, associazioni, che a vario titolo hanno a cuore le sorti del territorio della Valle Olona. Il raggruppamento è nato nel Febbraio di quest’anno.
L’idea sì una “festa dell’Olona” è quella di una manifestazione di carattere popolare con l’intento di promuovere attraverso vari strumenti (musica, gastronomia, escursioni, filmati, storia…) il valore ambientale, naturalistico e paesaggistico della Valle Olona. Si tratterà quindi di un’iniziativa quanto più possibile atta a raccogliere la partecipazione attiva di tutti i soggetti attivi nella società della Valle, con particolare attenzione agli enti gestori dei PLIS, alle Pro Loco, alle associazioni culturali e ambientaliste.
La festa non ha fini lucrativi, bensì è realizzata tramite lo sforzo di volontari che credono nella bellezza della nostra Valle, e condividono la necessità di tenere vivo il dibattito sul futuro del nostro territorio e il destino del patrimonio ecologico e culturale che esso ospita.
In particolare si richiede a coloro che accoglieranno il nostro invito, di allestire uno spazio espositivo attinente allo spirito della festa, ovvero che tenga conto:
- della volontà di coinvolgere la popolazione in un percorso che definisca una nuova vocazione della Valle dopo il suo passato industriale, partendo dalla considerazione che si tratta di una delle poche aree verdi che attraversano una realtà super-urbanizzata e fortemente inquinata;
- dell’importanza della salvaguardia degli spazi naturali, della vegetazione e della fauna autoctona, nell’auspicio di un futuro naturale, agricolo e turistico della Valle, che non escluda interventi di rinaturalizzazione;
- della necessità di ripartire con progetti di informazione della popolazione circa il patrimonio storico e artistico che la Valle contiene, così come sugli aspetti di vita tradizionale del territorio (lingua locale, storie, prodotti tipici, mondo agricolo).
Nei tre giorni di festa, al fine di rendere il più comprensibile possibile questo messaggio, momenti più impegnativi saranno alternati a momenti più ludici e ricreativi pur mantenendo un filo comune, quello della riscoperta e valorizzazione delle nostre tradizioni e del nostro patrimonio ambientale.