Osservatorio per la salvaguardia della Valle Olona

Rinaturalizziamo la Valle Olona!
lunedì, 11 maggio 2009

Articolo da IL GIORNO di Lunedì 11 maggio 2009

"PEDEMONTANA, LA GENTE NON LA VUOLE"

 

GORLA MINORE — LO STRISCIONE con la scritta «No alla Pedemontana» ieri dava il benvenuto a quanti hanno partecipato alla "Festa dei boschi" organizzata dal Cipta (associazione indipendente per la tutela ambientale). E molti si sono lamentati perchè pur abitanto nella zona, ma non essendo toccati dagli espropri, non avevano mai sentito parlare della realizzazione del nuovo tracciato autostradale, il cui primo lotto sarà avviato nel varesotto, partendo da Cassano Magnago. Davanti al tabellone sul quale era esposto il progetto ieri tutti si sono resi conto del forte impatto che la Pedemontana avrà sulla fascia della Valle Olona racchiusa nel Parco del Rugareto.

Molto arrabbiati i cittadini interessati dagli espropri. «Siamo stati informati poco e male - diceva ieri Peppino Cattaneo, pensionato di Gorla Maggiore, a cui la Pedemontana distruggerà metà del suo giardino, un’oasi verde con decine di piante sempreverdi, come abeti e tassi, adesso vedremo che cosa si potrà fare per evitare distruzioni inutili». Fra i residenti della zona c’è chi addirittura dovrà lasciare la casa o il capannone industriale per cedere il passo alle corsie della nuova autostrada che secondo i volontari del Cipta e dell’Osservatorio per la salvaguardia della valle Olona «è un’opera inutile e devastante». Tra di loro c’è Carla Castellanza, presidente del Cipta. impegnata contro la nuova autostrada che, dice, «si mangerà un terzo della mia proprietà intorno alla vecchia cascina Deserto dove abito da trent’anni». I cittadini hanno tempo fino al 19 giugno per presentare le loro osservazioni. Ma la gente ancora non ha informazioni adeguate sul progetto. Per colmare questa lacuna giovedì 14 maggio alle 21 all’oratorio maschile di Gorla Minore il Cipta e l’Osservatorio per la salvaguardia della valle Olona hanno organizzato un incontro con alcuni tecnici che saranno a disposizione per ogni chiarimento.

R.F.

postato da: contedelseprio alle ore 10:40 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: espropri, pedemontana
giovedì, 07 maggio 2009

"Il Giorno", 6 maggio 2009

postato da: contedelseprio alle ore 18:58 | link | commenti | commenti
categorie: natura, discariche, festa, fiume, espropri, olona, pedemontana
giovedì, 07 maggio 2009

O.S.V.O.: "Espropri Pedemontana, istituzioni latitanti"

Osservatorio per la Salvaguardia della Valle Olona
Coordinamento di Associazioni, Persone ed Enti
con sede alla Cascina Scenna - loc. Barlam - Cairate (VA)
www.valleolona.splinder.com
 
 
COMUNICATO DEL 7 MAGGIO 2009: "ESPROPRI PER LA COSTRUZIONE DELLA PEDEMONTANA, LE ISTITUZIONI LATITANO" 

Come previsto in tempi non sospetti, a seguito della presentazione del progetto definitivo dell'autostrada Pedemontana e delle sue opere accessorie (Varesina Bis in primis), alcuni abitanti della Valle Olona si sono rivolti all'Osservatorio per chiedere sostegno rispetto agli espropri dei terreni e per ottenere qualche spiegazione sul progetto. Durante la serata preliminare organizzata ieri sera, molti hanno riportato difficoltà con i Comuni per ottenere delle chiare indicazioni sulle modalità di presentazione delle osservazioni al progetto (tempo 60 giorni) o dei ricorsi.

Riteniamo scorretto che i Comuni attraversati da questa infrastruttura, che cambierà radicalmente il paesaggio della Valle e dei pianori circostanti, non abbiano ancora avuto modo di esporre pubblicamente il progetto e di fornire una comprensibile documentazione. Come da altre parti, sorge anche qui in Valle Olona il dubbio che parecchie Amministrazioni abbiano accettato il passaggio dell'autostrada e della nuova Varesina senza aver ben valutato il vero impatto sul territorio comunale del passaggio dell'autostrada. Ci chiediamo se le Istituzioni siano dalla parte delle loro Comunità e delle terre che abitano, o siano semplici esecutori di direttive politico-economiche che vengono dall'alto.

La nostra contrarietà a questo progetto sta proprio nella sua inutilità nello smaltimento del traffico, che invece andrà aumentando, e nell'indotto di edificazione che essa porterà: come ogni nuova strada, sarà ben presto circondata da nuovo cemento. Farà dunque il gioco di una ristretta élite che promuove il trasporto su gomma e la speculazione edilizia. Dopo aver svilito i nostri boschi con zone industriali mal pianificate e ben 4 discariche, sembra che il nostro futuro debba essere quello dell'ultimo sacrificio per la creazione della città continua, ovvero l'accettazione supina del passaggio di quella che in realtà sarà la nuova Tangenziale di Milano.

Per queste ragioni l'Osservatorio ha in programma alcune attività di emergenza a favore della popolazione. Domenica 10 maggio il CIPTA organizza la "Festa dei Boschi" a Gorla Minore dedicata alle aree forestali che verranno cancellate dalla Pedemontana. Il ritrovo è alle ore 11.30 in via Marconi. La giornata, cui il quotidiano "Il Giorno" ha dato ieri risalto con un articolo (in allegato), servirà per diffondere tra la gente tutte le informazioni in nostro possesso che riguardano il tracciato della nuova autostrada, un progetto che da subito ci ha visto contrari.

La festa sarà anche occasione per un secondo incontro con i proprietari di terreni che saranno oggetto di espropri per lasciare il passo all’asfalto. Nel corso della prossima settimana l'O.S.V.O. organizzerà una serata in cui annuncerà la creazione di un tavolo di mutuo soccorso fra coloro che verranno danneggiati dalla Pedemontana. I dettagli verranno resi noti a breve.
 
Comunità Giovanile [Busto A.]
Ass.ne Econazionalista Domà Nunch [sezione Seprio]
Ass.ne Naturalmente Seprio [Castelseprio]
CIPTA Ambiente ONLUS [Gorla Minore]
Circolo Culturale Excalibur [Lonate P. - Varese]
Legambiente [Tradate]

postato da: contedelseprio alle ore 18:51 | link | commenti | commenti
categorie: natura, discariche, festa, agricoltura, industria, gorla minore, espropri, olona, pedemontana

Chi sono

Utente: contedelseprio
L'O.S.V.O. è un'aggregazione informale, temporanea e trasversale di associazioni e singoli che hanno a cuore le sorti del territorio della Valle Olona. L'Osservatorio lavora per il ritorno della Valle a un equilibrio naturale, tramite la promozione delle attività agricole, naturalistiche e turistiche e la progressiva dismissione delle attività industriali e degli opifici, anche tramite opere radicali di de-urbanizzazione. Chi ha aderito all'Osservatorio: Comunità Giovanile [Busto Arsizio], Domà Nunch [sez. Seprio], CIPTA Ambiente ONLUS [Gorla Minore], Circolo Excalibur [Lonate P.], Naturalmente Seprio [Castelseprio], Legambiente [Tradate], Prof. Ernesto Restelli (Lonate Ceppino], NervianoViva [Nerviano]

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