Osservatorio per la Salvaguardia della Valle Olona
Coordinamento di Associazioni, Persone ed Enti
con sede alla Cascina Scenna - loc. Barlam - Cairate (VA)
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L'Osservatorio per la Salvaguardia della Valle Olona, al fine di aprire un dialogo con le Amministrazioni Comunali circa il futuro della Valle Olona e dei suoi Parchi, il destino del "Monumento Naturale della Gonfolite e delle Forre d’Olona", i temi legati alle presenze industriali e alla Pedemontana, organizza
Incontro pubblico "Le emergenze ambientali in Valle Olona"
Martedì 26 Maggio 2009, ore 20.45
CASTIGLIONE OLONA (VA), Sala consigliare di Piazza Garibaldi
Modera: Matteo Colaone (Ass.ne Domà Nunch - O.S.V.O.)
Sono stati invitati a intervenire i Sindaci di: Castiglione Olona, Carnago, Caronno Varesino, Castelseprio, Gazzada Schianno, Gornate Olona, Morazzone, Lozza, Lonate Ceppino, Gorla Maggiore, Gorla Minore, Solbiate Olona, Marnate, Olgiate Olona, Castellanza, Valmorea, Castellanza, Fagnano Olona, Cassano Magnago, Cislago.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
Perchè questo incontro pubblico?
Da ormai quasi due anni alcune Associazioni della Valle Olona si sono costituite in un coordinamento informale, temporaneo e trasversale denominato OSSERVATORIO PER LA SALVAGUARDIA DELLA VALLE OLONA (O.S.V.O.). Si tratta di un raggruppamento a cui aderiscono senza vincoli e obblighi i gruppi e anche singole persone che a vario titolo hanno a cuore le sorti del territorio della Valle Olona.
L'obiettivo primario del nostro coordinamento è stimolare un dibattito che conduca a un progetto condiviso per la rinaturalizzazione della Valle, in base alla considerazione che, data l’attuale e crescente pressione demografica e insediativa della nostra regione, sia necessario predisporre con una certa urgenza strumenti non solo per la salvaguardia e il miglioramento degli spazi naturali esistenti, ma anche la revisione dei modi di pianificazione edilizia e industriale in modo da proporre per la Valle e i pianalti circostanti, un futuro ecologico ed economico orientato alla conservazione di una grande area verde alle porte della metropoli, tramite il turismo sostenibile, la rivalutazione del patrimonio artistico e culturale, l'agricoltura e l'allevamento d'eccellenza, la reintroduzione della cultura tradizionale.
L’Osservatorio si è già reso partecipe di questo processo proponendo nel corso della sua esistenza convegni, giornate di festa e serate dedicate alla Valle Olona. Considerato che negli ultimi anni il dialogo con i cittadini ha permesso e convinto molte Amministrazioni locali a intraprendere percorsi di tutela, conducendo fra l’altro alla nascita dei tre PLIS (Rile-Tenore-Olona, Medio Olona e il Bosco del Rugareto), e preso atto che questi programmi continueranno anche attraverso strumenti come il “Contratto di fiume Olona-Lura-Bozzente”, il “Protocollo d’intesa tra i Comuni delle Terre del Seprio-Medio Olona” e il mantenimento del “Monumento Naturale della Gonfolite e Forre dell’Olona”, le associazioni dell’Osservatorio ritengono sia corretto impostare una collaborazione attiva con i Comuni, forti della consapevolezza di quante risorse siano necessarie per la buona riuscita di queste iniziative.
Tuttavia ci siamo spesso trovati di fronte ad Amministrazioni che, nonostante adesioni formali ai vari progetti, hanno poi malcelato una visione poco chiara degli obiettivi da raggiungere sotto il profilo ecologico, ambientale ed identitario; e, in tutti i casi, il consumo di suolo e la cementificazione sono per tutti noi fonte di preoccupazione.
Pertanto abbiamo invitato i Sindaci della Valle Olona alla serata pubblica denominata “Le emergenze ambientali della Valle Olona”, dove intendiamo confrontarci con tutti i Sindaci (uscenti e non), augurandoci di approfondire la reciproca conoscenza, informare il pubblico presente e sviluppare impegni concreti per la tutela di queste importantissime aree, anche sul fronte di temi di forte attualità, come il ricorso contro il Monumento Naturale, la cattiva gestione delle concessioni industriali in Valle e l’impatto dell’autostrada Pedemontana. La serata verrà moderata da Matteo Colaone in rappresenzanza dell'Osservatorio, che porrà una serie di breve domande agli intervenuti. Seguiranno eventuali domande dal pubblico.
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COMUNICATO DEL 7 MAGGIO 2009: "ESPROPRI PER LA COSTRUZIONE DELLA PEDEMONTANA, LE ISTITUZIONI LATITANO"
Come previsto in tempi non sospetti, a seguito della presentazione del progetto definitivo dell'autostrada Pedemontana e delle sue opere accessorie (Varesina Bis in primis), alcuni abitanti della Valle Olona si sono rivolti all'Osservatorio per chiedere sostegno rispetto agli espropri dei terreni e per ottenere qualche spiegazione sul progetto. Durante la serata preliminare organizzata ieri sera, molti hanno riportato difficoltà con i Comuni per ottenere delle chiare indicazioni sulle modalità di presentazione delle osservazioni al progetto (tempo 60 giorni) o dei ricorsi.
Riteniamo scorretto che i Comuni attraversati da questa infrastruttura, che cambierà radicalmente il paesaggio della Valle e dei pianori circostanti, non abbiano ancora avuto modo di esporre pubblicamente il progetto e di fornire una comprensibile documentazione. Come da altre parti, sorge anche qui in Valle Olona il dubbio che parecchie Amministrazioni abbiano accettato il passaggio dell'autostrada e della nuova Varesina senza aver ben valutato il vero impatto sul territorio comunale del passaggio dell'autostrada. Ci chiediamo se le Istituzioni siano dalla parte delle loro Comunità e delle terre che abitano, o siano semplici esecutori di direttive politico-economiche che vengono dall'alto.
La nostra contrarietà a questo progetto sta proprio nella sua inutilità nello smaltimento del traffico, che invece andrà aumentando, e nell'indotto di edificazione che essa porterà: come ogni nuova strada, sarà ben presto circondata da nuovo cemento. Farà dunque il gioco di una ristretta élite che promuove il trasporto su gomma e la speculazione edilizia. Dopo aver svilito i nostri boschi con zone industriali mal pianificate e ben 4 discariche, sembra che il nostro futuro debba essere quello dell'ultimo sacrificio per la creazione della città continua, ovvero l'accettazione supina del passaggio di quella che in realtà sarà la nuova Tangenziale di Milano.
Per queste ragioni l'Osservatorio ha in programma alcune attività di emergenza a favore della popolazione. Domenica 10 maggio il CIPTA organizza la "Festa dei Boschi" a Gorla Minore dedicata alle aree forestali che verranno cancellate dalla Pedemontana. Il ritrovo è alle ore 11.30 in via Marconi. La giornata, cui il quotidiano "Il Giorno" ha dato ieri risalto con un articolo (in allegato), servirà per diffondere tra la gente tutte le informazioni in nostro possesso che riguardano il tracciato della nuova autostrada, un progetto che da subito ci ha visto contrari.
La festa sarà anche occasione per un secondo incontro con i proprietari di terreni che saranno oggetto di espropri per lasciare il passo all’asfalto. Nel corso della prossima settimana l'O.S.V.O. organizzerà una serata in cui annuncerà la creazione di un tavolo di mutuo soccorso fra coloro che verranno danneggiati dalla Pedemontana. I dettagli verranno resi noti a breve.
Comunità Giovanile [Busto A.]
Ass.ne Econazionalista Domà Nunch [sezione Seprio]
Ass.ne Naturalmente Seprio [Castelseprio]
CIPTA Ambiente ONLUS [Gorla Minore]
Circolo Culturale Excalibur [Lonate P. - Varese]
Legambiente [Tradate]
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COMUNICATO DEL 28 APRILE 2009: "IMMOBILIARI, GIU' LE MANI DA CARONNO CORBELLARO"
L'Osservatorio esprime la sua preoccupazione per quanto sta avvenendo in questi giorni a Castiglione Olona. L'Amministrazione Comunale ha segnalato alla stampa locale che la società immobiliare "Contessa Benedetta" di Paolo Diego Zamparini (figlio del patron del Palermo calcio) ha presentato ricorso al TAR contro l'istituzione del "Monumento Naturale della Gonfolite e forre dell'Olona", nato nel settembre 2008 per tutelare il territorio di Caronno Corbellaro, una dei luoghi più rilevanti della Valle Olona dal punto di vista paesaggistico, naturalistico, geologico e storico.
<<Esprimiamo la nostra massima solidarietà all'Assessore Enrico Vizza e all'Amministrazione di Castiglione, che ha correttamente predisposto l'invio dei suoi legali al fine di opporsi al ricorso dell'immobiliare>> affermano le associazioni riunite nell'O.S.V.O. <<Riteniamo che la manovra attuata dall'immobiliare sia perlomeno di cattivo gusto, poichè tenta di opporsi alla tutela del patrimonio ecologico della Valle Olona, il cui destino è competenza delle Comunità e della popolazione, non dei privati. Auspichiamo quindi che la Provincia di Varese e la Regione Lombardia facciano chiarezza sin da subito e confermino il loro intento non solo di mantenere il vincolo di inedificabilità nel territorio del Monumento Naturale, ma che anzi proseguano un dialogo che conduca presto a progetti per una Valle Olona dalla vocazione agricola, naturale e turistica: non sottovalutino quindi quanto possa essere controproducente il loro cedere a pressioni esterne>>.
I rappresentanti dell'O.S.V.O. rincarano la dose: <<E' stato giustamente ricordato che l'istituzione del Monumento Naturale è frutto anche delle manifestazioni popolari che negli ultimi anni hanno scongiurato il progetto di localizzazione di un inceneritore nella piana di Caronno Corbellaro. Ora che il processo di tutela è stato avviato, noi ci impegnamo per una sua accelerazione tramite la più vasta valorizzazione di tutti gli ambiti naturali, storici e identitari; l'attuazione immediata di strategie per la lotta al consumo di suolo e alla speculazione immobiliare; la creazione di un grande Parco Regionale che si estenda dal confine svizzero fino a Castellanza.>>
L'imperativo è quindi quello di non accettare le pressioni di chi intende speculare sperando nella futura edificabilità dei terreni agricoli e boschivi. Se l'interesse privato sarà messo davanti al bene comune, l'O.S.V.O. è pronto a scendere in piazza per la salvaguardia di Caronno Corbellaro e della naturalità della Valle.
Sottoscrivono:
Comunità Giovanile [Busto A.]
Ass.ne Econazionalista Domà Nunch [sezione Seprio]
Ass.ne Naturalmente Seprio [Castelseprio]
CIPTA Ambiente ONLUS [Gorla Minore]
Circolo Culturale Excalibur [Lonate P. - Varese]

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COMUNICATO DEL 16 NOVEMBRE 2008:
“PRONTI AL PRESIDIO NO-KATAOIL PER SABATO 29, ORE 10!”
L’Osservatorio esprime soddisfazione per il dibattito che nelle ultime settimane si è sviluppato nel mondo politico e ambientalista dopo la nostra denuncia dell’emergenza ambientale rappresentata dal progetto Lepori-Kataoil. Questa industria - di cui poco si fa sapere - prevede una nuova attività di smaltimento di oli e residui di lavorazione industriale proprio nel fondovalle dell’Olona, a poche centinaia di metri dai paesi di Cairate e Lonate Ceppino.
L’attenzione dell’opinione pubblica, preoccupata per le ripercussioni di questo progetto sulla salute e sull’ambiente, ci porta ad annunciare la mobilitazione dell’Osservatorio e delle altre realtà territoriali che condividono la nostra sensibilità, per un presidio che si terrà SABATO 29 NOVEMBRE a partire dalle ore 10 nell’area antistante l’ingresso della Lepori-Kataoil, a Cairate sulla via per Lonate, a pochi metri dal fiume Olona.
I motivi che ci spingono a questa iniziativa sono quelli animano la nostra ragion d’essere: da un lato, la ferma volontà di arrestare qualunque tentativo di ulteriore sfruttamento industriale della Valle, generando profitto per pochi individui e danno per le comunità ecologiche e umane; dall’altro - dopo le follie del passato – perseguire un diverso modello di sviluppo, che possa restituire alla Valle Olona la sua funzione di grande corridoio ecologico in un area fra le più cementificate d’Europa, e renda possibile un economia basata sulla sua vocazione agricola, paesaggistica, storica e turistica. Viviamo in paesi che sono diventati agglomerati e diventeranno periferia della megalopoli: non intaccare queste oasi verdi è la nostra ultima occasione per garantire una vita sana e limitare i danni dell’urbanizzazione e dell’industrializzazione, generati da decenni di complicità fra capitalismo privato e politica.
Volutamente, in questo frangente, la manifestazione è stata indetta per il sabato mattina al fine di non ostacolare i lavoratori che operano all’interno della Lepori, e per ribadire che la nostra azione intende essere legale e rispettosa.
Aderiscono all'O.S.V.O:
Comunità Giovanile [Busto A.]
Ass.ne Econazionalista Domà Nunch [sezione Seprio]
Ass.ne Naturalmente Seprio [Castelseprio]
CIPTA Ambiente ONLUS [Gorla Minore]
Circolo Culturale Excalibur [Lonate P. - Varese]
COMUNICATO STAMPA n° 2 (11 giugno 2008)
Continua lo sforzo organizzativo da parte dell'Osservatorio per la Salvaguardia della Valle Olona per la realizzazione di "Olona, una valle in festa". In questo comunicato, oltre a fornire una descrizione più dettagliata dei vari eventi che si susseguiranno durante la tre giorni, alleghiamo alla presente i PDF della locandina e del dépliant, con la preghiera di massima diffusione e partecipazione.
LO STAND GASTRONOMICO, l'agricoltura locale, i prodotti tipici.
Durante la festa sarà disponibile un servizio di ristorazione ispirato alle nostre feste agresti con la possibilià di gustare prodotti tipici, salamelle e taglieri di salumi e formaggi, nonchè bevande particolari come il sidro e birre tradizionali di produzione locale, bretone e belga. Il servizio è disponibile venerdì dalle ore 18.30, e sabato e domenica dalle ore 12.00.
Lo stand sarà completato dai banchetti degli agricoltori della Valle, che proporranno i loro prodotti, fra cui ortaggi, dolci, miele. In più, sarà visibile un'esposizione di antichi strumenti agricoli usati in Valle. In particolare, venerdì sera sarà possibile partecipare alla degustazione di una selezione di vini della zona insubre.
LE ESCURSIONI alla scoperta della Valle Olona.
Due sono le escursioni organizzate da una guida esperta del territorio della Valle. La prima partità dall'area festa alle ore 15 di sabato, la seconda, con un percorso simile, alle ore 10 di domenica, dando così la possibilità a tutti coloro che siano interessati di scegliere l'orario più consono. Il tragitto condurrà gli escursionisti in un facile percorso sulle rive della media Valle Olona, con una sosta al Mulino Bossetti, uno degli ultimi mulini ad acqua che conserva ancora intatti i macchinari dell'epoca. Volendo ridurre al minimo l'impatto del gruppo sull'ambiente che verrà visitato, le escursioni sono a numero chiuso con un tetto di 30 persone. Si consiglia pertanto di prenotarsi al numero 347.36.17.353 (Sig. Armando).
LA MUSICA: dal metal insubre alla canzone popolare milanese.
Per le serate di venerdì e sabato, l'O.S.V.O. propone due appuntamenti con la musica in lingua milanese, proposta in altrettante versioni.
Venerdì 20 giugno, alle 21.30, è il momento de Ul Mik & Longobardeath [www.longobardeath.it], un gruppo della Valle, fondato nel 1993 e ormai conosciutissimo anche oltre i confini nazionali del panorama metal per essersi proposti come pionieri dell'uso del milanese in questo genere, riportando quindi in una dimensione attuale e moderna la tutela della nostra lingua locale. Apriranno il concerto i Damnatio Memoriae [www.damnatiomemoriae.it], una nuovissima band saronnese di black metal sinfonico, che ben sta facendo per fare conoscere le proprie capacità.

Per sabato 21, alle ore 21,30 è in programma una serata altrettanto appassionante con "I Maltrainsema" [www.maltrainsema.it] che proporranno lo spettacolo "Inscì par rid". Il gruppo di cabaret con base fra Caidate e Castronno, promuove la passione per la musica dialettale e la tradizione popolare lombarda, coltivata ed approfondita attraverso continue ricerche. “Inscì par rid” è una sorta di viaggio nella canzone milanese e lombarda che parte dagli anni trenta con brani classici milanesi di Giovanni D’Anzi e Alfredo Bracchi, per passare alle ballate e le “bosinate” da osteria, alla canzone d’autore di Svampa/Brassens e giungere fino ai giorni nostri con la nuova canzone lombarda di Walter Valdi, Enzo Jannacci, Cochi e Renato e quella splendida realtà che risponde al nome di Davide Van De Sfroos Band; il tutto intervallato da divertenti racconti, barzellette, aneddoti e storie di cortile, in un’atmosfera assolutamente unica.
I DOCUMENTARI per ripercorrere il passato e pensare al futuro dell'Olona.
Appena prima dei concerti di venerdì e sabato, l'O.S.V.O. offre la possibilità gratuita di visionare due film documentari della durata di circa 45 minuti l'uno, dedicati alla Valle Olona.
Venerdì alle 20.30 un pezzo che ormai fa parte della storia, ovvero "Ben tornato Olona", un filmato del 1989 con protagonista un inedito Davide Mengacci che si cimenta nel comprendere lo stato del fiume Olona tramite interviste alla gente dei nostri paesi, per poi addentrarsi nelle problematiche relative alla depurazione del fiume stesso. Davvero un atmosfera emozionante che ci farà capire quanto e che cosa è cambiato in 20 anni di vita della nostra Valle.
Sabato, sempre con inizio alle 20.30, è il turno dello stupendo e più recente "Olona, un fiume", film documentario per la regia di Mauro Colombo, Luca Fantini in collaborazione con Andrea Minidio e Legambiente. Si tratta di un film che non si limita solo a parlare del fiume, per la sua fama di corso d'acqua inquinato o aggredito dalla cementificazione e dall'industria, ma che è un documento della memoria storica e culturale della civiltà della Valle. Ogni generazione può testimoniare come sia cambiato il suo stato d’essere con il passare del tempo: alcune generazioni addirittura ricordano l’Olona quando era possibile fare il bagno, altre lo ricordano per la pesca, altri come fonte di energia per i mulini. Il film ben esemplifica come le ultime generazioni abbiano visto l'Olona solo come luogo da evitare, anche se l’aspetto paesaggistico della Valle è ancora in alcuni tratti straordinario. Insomma, una visione unica, da non perdere, capace di risvegliare sensazioni perdute e al comtempo sono sottrarsi alla denuncia dello stato di assoluta emergenza in cui la Valle versa.
PARCO REGIONALE DEL MEDIO OLONA: un'idea per salvare la Valle.
In Regione Lombardia non si istituiscono Parchi Regionali dall'inizio degli anni '80. Eppure, basta leggere i dati di cementificazione e densità di popolazione dell'alto Milanese e del Seprio per rendersi conto che non sia più possibile alcuno sviluppo edilizio e infrastrutturale sostenibile, perlomeno compatibilmente alla sopravvivenza ecologica della Valle. L'O.S.V.O. nasce soprattutto per rimarcare l'importanza della salvaguardia degli spazi naturali, della vegetazione e della fauna autoctona, nell’auspicio di un futuro naturale, agricolo e turistico della Valle, che non escluda interventi di rinaturalizzazione. Per questo gli amministratori capofila dei PLIS Rugareto, Medio Olona e Rile-Tenore-Olona sono stati inviati a discutere con l'Osservatorio e i cittadini che vorranno partecipare all'idea della creazione di un Parco Regionale, come unica soluzione legislativa nel panorama delle possibilità di tutela odierne, considerato che i Parchi Locali di Interesse Sovracomunale, sono solo un buon punto di partenza per giungere a obiettivi di tutela più ambiziosi, e che comunque sono troppo instabili da un punto di vista legislativo per poter sopravvivere al susseguirsi dei cambi alla guida dei Comuni.
Per noi, il volere iniziare un processo per la creazione di un vero Parco non è più una provocazione, ma un'idea, un progetto da valutare e realizzare. La pensate anche voi così? Parliamone sabato 21 giugno alle 17.30, presso la tavola rotonda nell'area della festa.
BELLA INIZIATIVA, VOGLIO SOSTENERVI!
La festa non ha fini lucrativi, bensì è realizzata totalmente tramite lo sforzo di volontari e senza nessun contributo pubblico. Noi crediamo nella bellezza della nostra Valle, e ciò ci basta. Se vuoi darci una mano, contattaci per tempo al numero 0331 - 639299, specificando che vuoi contribuire all'allestimento e alla realizzazione della festa. Verrai ricontattato dagli organizzatori.
Se invece vuoi fornire un contributo economico a sostegno delle spese vive che l'O.S.V.O. si sta accollando, entra nella pagina [http://www.eldraghbloeu.com/pg
INFO-LINE:
O.S.V.O.
Cascina Scenna
via Scenna, 1
21050 Cairate (VA)
tel.: 0331 - 639299
e-mail: osservatorio.olona@libero.it
blog: www.valleolona.splinder.com
oppure contattare Domà Nunch a redazion@eldraghbloeu.com
RAGGIUNGERE LA FESTA:
Da Tradate: prendere la strada per Cairate, superare il ponte e alla rotonda successiva girare a sinistra in via Teramo (direzione Bergoro). Svoltare a sinistra in via Rimini, poi ancora a sinistra e scendere in Valle in via Opifici Valle. Dopo circa un chilometro, svoltare a desta in via Carso. La festa si trova appena superato il ponte sull'Olona.
Da Milano / da Varese e Como (via autostrada): proseguire sulla A8 Milano - Laghi, uscita Busto Arsizio. Seguire le direzioni per Fagnano Olona. Entrati in paese, raggiungere il centro seguendo per il Municipio (Castello Visconteo). Raggiunto il Castello, superarlo e scendere in Valle (via Opifici Valle), e girare all prima a destra (via Carso). La festa si trova appena superato il ponte sull'Olona.
Da Como (via strada provinciale): arrivare a Mozzate, via Appiano e poi proseguire per Gorla Maggiore. Raggiunto il centro paese, seguire per Fagnano scendendo in Valle in via Molino Ponti, poi via per Fagnano. Superato l'Olona ed entrati nel paese, raggiungere il centro seguendo per il Municipio (Castello Visconteo). Raggiunto il Castello, superarlo e scendere in Valle (via Opifici Valle), e girare alla prima a destra (via Carso). La festa si trova appena superato il ponte sull'Olona.